«È un furto messo a segno da ignoranti, ladri inconsapevoli del valore inestimabile delle opere e convinti di potere piazzarle sul mercato. Non ci riusciranno e, spero presto, saranno ritrovate». Così la pensa il critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, sul colpo portato a segno al MuMe di Messina. Parlando della tavoletta bifronte di Antonello da Messina, Sgarbi ricorda…