La teca blindata e spezzata dalla banda del museo che ha portato a termine a Messina la sera di Ferragosto il clamoroso furto dei quadri di Antonello, da ieri è coperta da un drappo nero. È il lutto non soltanto artistico ma identitario della mancanza e dell’insipienza. Sono trincerati nel silenzio tutti i dipendenti del MuMe. Due giorni dopo l’eccezionale furto si respira un’aria ancora più…