Tommaso Di Marco è il nuovo rinforzo del Catania per il centrocampo. Classe 2003, nato ad Alba e cresciuto nel settore giovanile del Torino, il centrocampista piemontese arriva in rossazzurro dopo diverse esperienze nel calcio professionistico, tra Serie B e C. Oltre ai numeri e al percorso sul campo, ci sono alcuni aspetti curiosi che raccontano meglio il nuovo acquisto etneo.
Il modello è Barella
Di Marco ha indicato Nicolò Barella come uno dei giocatori nei quali maggiormente si rivede. Un riferimento significativo per un centrocampista che fa della corsa, della capacità di inserirsi e della partecipazione a entrambe le fasi alcune delle proprie caratteristiche.
Il numero preferito? L’8
Un’altra curiosità riguarda il numero di maglia. Di Marco ha raccontato di avere un legame particolare con la numero 8, indossata anche durante il percorso nelle giovanili del Torino. Un numero che identifica bene il ruolo nel quale si sente maggiormente a proprio agio.
Mezzala, ma non solo
Il nuovo rossazzurro non si considera un giocatore limitato a una sola posizione. Nel corso della carriera ha avuto modo di ricoprire anche altri ruoli a centrocampo, compreso quello di trequartista e di quinto. La sua disponibilità tattica può quindi rappresentare una risorsa importante per il Catania.
Il Torino come punto di partenza
La formazione nel vivaio granata ha avuto un peso importante nella sua crescita. Di Marco ha completato il percorso nel settore giovanile del Torino prima di iniziare il lungo percorso tra i professionisti. Da lì sono arrivate le esperienze con Virtus Francavilla, Juve Stabia, Feralpisalò e Ravenna, fino all’approdo al Catania.
Una passione particolare per la psicologia
Tra gli interessi raccontati dal giocatore fuori dal campo c’è anche quello per la psicologia. Un aspetto curioso per un calciatore che, parallelamente alla crescita sportiva, ha mostrato attenzione anche verso la componente mentale della prestazione. Tra le sue letture ha menzionato “Intelligenza emotiva“.
Nel tempo libero spazio ai videogiochi
Come molti ragazzi della sua generazione, Di Marco ha raccontato anche la propria passione per i videogiochi – citando in particolare FIFA, Call of Duty e Fortnite -, un modo per staccare dalla quotidianità del calcio e trascorrere il tempo libero insieme agli amici e ai compagni di squadra.
Da piccolo anche tennis e nuoto
Prima che il calcio diventasse la sua strada, Di Marco ha avuto modo di cimentarsi anche con altre discipline sportive, tra cui tennis e nuoto. Alla fine è stato il pallone a conquistarlo definitivamente, accompagnandolo fino al professionismo. Oggi, comunque, quando guarda uno sport diverso dal pallone segue soprattutto il tennis.
Un percorso costruito passo dopo passo
La carriera di Di Marco racconta soprattutto una crescita graduale. Dopo la formazione nel Torino, ha scelto di andare a misurarsi con il calcio dei grandi. Adesso arriva una nuova tappa, probabilmente una delle più importanti della sua giovane carriera. A Catania Di Marco troverà una piazza ambiziosa e una squadra che punta in alto. Il suo compito sarà mettere a disposizione qualità, dinamismo e duttilità per aumentare le alternative a centrocampo.
Il nuovo acquisto rossazzurro porta quindi con sé non soltanto esperienza maturata nonostante i 23 anni, ma anche una storia fatta di curiosità, passione e crescita, elementi che potranno accompagnarlo nella sua nuova avventura alle pendici dell’Etna.
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