Una struttura piramidale con un capo riconosciuto, un vice operativo, un boss di lungo corso chiamato a risolvere le questioni più delicate e uomini che custodivano il denaro, organizzavano gli incontri riservati e si occupavano delle estorsioni. È l’identikit della famiglia mafiosa di Palermo Centro, descritto dal giudice Claudio Emanuele Bincivinni nelle motivazioni della sentenza su uno dei…