Cronaca Agrigento 3 min

Gravina di Catania. Tentato furto d’auto sventato dai Carabinieri: inseguimento e fuga tra Aci Castello e Mascalucia

23 Agosto 2026

Un’auto rubata, targhe clonate e un equipaggiamento composto da numerosi strumenti da scasso. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Gravina di Catania nel corso di un servizio finalizzato a contrastare la recrudescenza dei furti di autovetture nell’hinterland etneo.

L’intervento dei militari ha permesso di interrompere un tentativo di furto e di recuperare il mezzo utilizzato dai presunti responsabili. L’attività investigativa ha inoltre portato all’identificazione e alla denuncia di un 52enne residente a Catania, ritenuto, sulla base degli elementi raccolti e da verificare nelle successive fasi giudiziarie, gravemente indiziato di diversi reati.

L’episodio ha avuto origine durante un’attività di controllo e osservazione predisposta proprio per individuare eventuali movimenti riconducibili alle bande specializzate nei furti di automobili. L’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da una berlina che presentava alcune anomalie nella targa.

I militari hanno deciso di seguirne gli spostamenti, mantenendo una distanza tale da non insospettire gli occupanti. Il veicolo è stato seguito fino ad Aci Castello, dove le due persone a bordo sono scese e hanno parcheggiato.

A quel punto è scattata una fase di osservazione ancora più discreta. Poco dopo, infatti, i due avrebbero raggiunto un’altra autovettura lasciata in sosta lungo la strada e avrebbero tentato di forzarla.

L’intervento dei Carabinieri ha fatto saltare il piano. Alla vista dei militari, i due uomini sono risaliti rapidamente sulla berlina e si sono dati alla fuga, dando origine a un inseguimento attraverso le strade dell’hinterland catanese.

Durante la fuga, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, l’auto avrebbe urtato alcune vetture parcheggiate. La corsa è proseguita fino a Mascalucia, dove i fuggitivi hanno imboccato via Pompeo Cisternazza, una strada senza uscita.

La situazione è quindi precipitata. I due, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, hanno speronato la vettura dell’Arma riuscendo a guadagnare alcuni istanti e ad abbandonare il mezzo. Approfittando della confusione, entrambi sono riusciti a scappare a piedi facendo perdere momentaneamente le proprie tracce nelle strade circostanti.

Le verifiche avviate subito dopo hanno però consentito agli investigatori di ricostruire una parte significativa della vicenda. Dagli accertamenti effettuati sulla berlina è emerso che l’autovettura era stata rubata a Viagrande il 14 luglio scorso e che, successivamente, era stata modificata attraverso l’utilizzo di targhe clonate, presumibilmente con l’obiettivo di rendere più difficile l’identificazione del mezzo durante eventuali controlli.

Particolare attenzione è stata inoltre rivolta a ciò che si trovava all’interno dell’auto. I Carabinieri hanno rinvenuto numerosi grimaldelli e diversi attrezzi da scasso, materiale che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere stato destinato alla commissione di ulteriori furti di autovetture.

Gli accertamenti hanno quindi permesso di risalire all’identità di uno dei due occupanti. Il 52enne è stato denunciato in stato di libertà, sulla base degli indizi raccolti e fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, per le ipotesi di reato di riciclaggio, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e tentato furto aggravato, contestate in concorso con il complice.

Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori accertamenti investigativi, mentre i Carabinieri stanno proseguendo le indagini per identificare il secondo componente del gruppo.

Gli investigatori stanno inoltre verificando se i due possano essere collegati ad altri episodi analoghi registrati nelle ultime settimane nella provincia di Catania. L’obiettivo è stabilire se il tentato furto rappresenti un episodio isolato oppure se possa inserirsi in una più ampia attività criminale organizzata per colpire le autovetture nell’area metropolitana etnea.

L’operazione si inserisce nel quadro dei servizi predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania per contrastare i reati predatori e, in particolare, il fenomeno dei furti d’auto, con controlli mirati e attività investigative rivolte anche a individuare i gruppi che utilizzano veicoli rubati e targhe clonate per eludere i controlli delle Forze dell’ordine.

L’articolo Gravina di Catania. Tentato furto d’auto sventato dai Carabinieri: inseguimento e fuga tra Aci Castello e Mascalucia proviene da Libertà Sicilia.

Fonte