L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione presso l’abitazione della madre dell’uomo. La donna ha riferito agli operanti di essere vittima di continue condotte minacciose e offensive da parte del figlio, spesso sfociate in pressanti ed estorsive richieste di denaro, verosimilmente destinate all’acquisto di sostanze stupefacenti.All’arrivo dei militari dell’Arma, l’indagato ha mantenuto un atteggiamento ostile e violento, scagliandosi contro il personale operante e tentando persino di colpirli con una testata. Per neutralizzare la minaccia e tutelare l’incolumità di tutti i presenti, i Carabinieri sono stati costretti a ricorrere all’uso del taser, la pistola a impulsi elettrici in dotazione.
L’utilizzo del dispositivo ha permesso di immobilizzare e contenere il soggetto in sicurezza che, è stato successivamente assistito dal personale sanitario del 118, fatto intervenire sul posto dagli stessi militari.
Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo.