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Priolo. Ambiente, raid della Guardia Costiera in un’azienda: irregolarità nelle prescrizioni, sanzione fino a 15mila euro

25 Agosto 2026

Controlli ambientali nell’area industriale di Priolo Gargallo. I militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Siracusa hanno effettuato un’ispezione presso un’azienda della zona per verificare il rispetto delle prescrizioni previste dall’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.).

L’attività di controllo è stata condotta insieme al personale del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ASP di Siracusa. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare alcune difformità rispetto alle prescrizioni contenute nell’autorizzazione ambientale.

A seguito delle irregolarità riscontrate, nei confronti del rappresentante legale dell’impresa è stata elevata una sanzione amministrativa pecuniaria. La somma da pagare non è stata ancora quantificata in via definitiva: la determinazione dell’importo spetterà al competente Ufficio del Libero Consorzio comunale di Siracusa. La sanzione potrà oscillare tra 1.500 e 15.000 euro, in relazione alla natura e alla gravità delle violazioni accertate e secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento.

L’ispezione rientra nelle attività di polizia ambientale svolte dalla Guardia Costiera per verificare che le imprese operanti sul territorio rispettino gli obblighi e le condizioni fissati dalle autorizzazioni. Un’attività di vigilanza particolarmente rilevante nell’area industriale siracusana, dove il controllo del rispetto delle prescrizioni ambientali rappresenta un elemento centrale per la tutela del territorio e della sicurezza.

Gli accertamenti proseguono dunque nel segno della verifica puntuale delle condizioni alle quali le attività produttive sono autorizzate a operare, con l’obiettivo di assicurare il rispetto delle disposizioni ambientali e delle prescrizioni imposte dagli enti competenti.

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