Sei persone sono state salvate dopo che l’imbarcazione da diporto su cui si trovavano è colata a picco nelle acque antistanti l’Isola di Capo Passero. È accaduto sabato 22 agosto nel primo pomeriggio.
Tutto ha avuto inizio quando alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Siracusa è giunta una segnalazione che avvertiva dell’affondamento di un’unità da diporto proprio nello specchio d’acqua di fronte all’isola. A quel punto è scattato l’allarme e le operazioni di soccorso sono state immediatamente coordinate dalla stessa Sala Operativa.
A intervenire è stato il battello G.C. B 181 dell’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo di Capo Passero, che in quel momento si trovava già impegnato in un’attività di vigilanza e pattugliamento della zona nell’ambito dell’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026”. Il mezzo ha raggiunto in tempi rapidi il punto segnalato, dove l’equipaggio ha individuato i sei naufraghi e ne ha curato il recupero a bordo.
Una volta conclusa questa fase, il battello ha fatto rotta verso il porto Fossa di Marzamemi, dove è avvenuto lo sbarco. Ad attendere i naufraghi c’era il personale del 118, incaricato di accertarne le condizioni di salute.
L’episodio si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza e soccorso predisposto per l’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026”, pensata per tutelare la sicurezza di chi naviga e di chi frequenta le spiagge durante i mesi estivi. Proprio in considerazione dell’alto numero di bagnanti e diportisti che in questo periodo affollano il litorale, la Guardia Costiera ha rafforzato i propri assetti di prontezza operativa, rinnovando l’invito a vivere il mare con prudenza e nel rispetto delle regole di buona condotta nautica.
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