Yael Trepy è stato dimesso nel pomeriggio di oggi dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari. Il giovane calciatore del Cagliari lascia l’ospedale in buone condizioni cliniche, dopo il ricovero in Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata per aver rischiato di annegare in una piscina di una villa a Porto Cervo. Dopo la fase più critica e il progressivo miglioramento delle condizioni respiratorie, Trepy era stato trasferito dalla Terapia Intensiva alla Pneumologia clinica e interventistica delle Cliniche universitarie di viale San Pietro, dove ha proseguito le cure e il recupero sino alle dimissioni di oggi. «Il paziente viene dimesso oggi in condizioni cliniche complessivamente buone, dopo un percorso clinico che ha evidenziato un progressivo e significativo recupero – dice Pietro Pirina, direttore della Pneumologia clinica e interventistica dell’Aou di Sassari – gli accertamenti effettuati durante la degenza hanno mostrato un quadro in miglioramento e hanno consentito di programmare con serenità la dimissione». Il giocatore, accompagnato dalla madre, ha salutato sorridente il personale del reparto, il direttore generale e il direttore sanitario