Viaggiare a velocità sostenuta può trasformare un errore in pochi secondi in un grave incidente. Per questo la Polizia Stradale torna a puntare i riflettori sul rispetto dei limiti, rendendo noto il calendario dei servizi di controllo della velocità che saranno effettuati nei prossimi giorni lungo le principali arterie autostradali della Sicilia orientale.
I controlli, predisposti dalla Sezione Polizia Stradale di Messina, interesseranno da lunedì 31 agosto a domenica 6 settembre 2026 le autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo, con particolare attenzione ai tratti caratterizzati da una maggiore frequenza di incidenti.
L’obiettivo è duplice: contrastare gli eccessi di velocità e, soprattutto, prevenire comportamenti pericolosi alla guida. La Polizia Stradale ha quindi scelto di rendere pubbliche le tratte interessate dai servizi, così da richiamare gli automobilisti alla prudenza e al rispetto delle prescrizioni.
I controlli saranno effettuati nei giorni 1, 2, 4 e 5 settembre, alternativamente sulle due autostrade e in entrambi i sensi di marcia.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai veicoli commerciali e ai mezzi destinati al trasporto di persone, compresi autobus e mezzi pesanti. Per verificare il rispetto delle norme sulla velocità potranno essere utilizzate anche le informazioni registrate dai sistemi di bordo, tra cui cronotachigrafi e tachigrafi digitali.
I limiti da rispettare
La Polizia Stradale ricorda che il limite ordinario sulle autostrade è fissato a 130 chilometri orari, che scende a 110 km/h in presenza di maltempo. Sulle strade extraurbane principali il limite è invece di 110 km/h, ridotto a 90 km/h in caso di condizioni meteorologiche avverse.
Le conseguenze per chi supera i limiti variano in base alla gravità dell’infrazione.
Per un superamento fino a 10 km/h, la sanzione va da 42 a 173 euro.
Quando la velocità supera il limite di oltre 10 e fino a 40 km/h, la multa può arrivare a 694 euro, con la perdita di 3 punti dalla patente.
Più pesanti le conseguenze per chi supera il limite di oltre 40 e non oltre 60 km/h: la sanzione può oscillare tra 543 e 2.170 euro, con la decurtazione di 6 punti e la sospensione della patente da uno a tre mesi.
Infine, per chi viaggia a una velocità superiore di oltre 60 km/h rispetto al limite, è prevista una sanzione da 845 a 3.382 euro, la decurtazione di 10 punti e la sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva nel biennio può scattare anche la revoca della patente.
Le sanzioni sono inoltre soggette a specifiche disposizioni più severe nei confronti di neopatentati e conducenti professionali. La pubblicazione del calendario dei controlli rappresenta dunque un ulteriore invito agli automobilisti a moderare la velocità, soprattutto sui tratti autostradali maggiormente esposti al rischio di incidenti.
L’articolo Messina. Velocità sotto controllo, la Polizia Stradale intensifica i controlli sulle autostrade siciliane proviene da Libertà Sicilia.