Il tecnico del Messina Alfio Torrisi pretende il massimo dai suoi calciatori e non lo ha nascosto nella prima conferenza stampa stagionale: “Voglio vedere un Messina agguerrito, dovremo andare a mille. Chi non va forte durante la settimana non andrà in campo la domenica. Non accetto pause mentali o intermittenze. Sarà un Messina frizzante, che corre e lotta. Se perdiamo palla non dobbiamo guardare l’avversario che va via. Dobbiamo iniziare a coltivare un sogno e raggiungerlo attraverso il lavoro e il sacrificio”.
Doni in chiusura difensiva (foto Federico Serra)
Tra le priorità la riconquista dei tanti tifosi perduti in tre lustri di sofferenze e retrocessioni: “Dobbiamo fare innamorare la piazza e riconquistarla. Dobbiamo creare emozioni, la gente dovrà sentire il bisogno di tornare. La proprietà ha fatto il massimo per riavvicinarla. Non dovremo fare appelli, servono vittorie, l’atteggiamento giusto e il gioco. Oltre l’obiettivo sportivo c’è quello morale: dobbiamo riconquistare i bambini e i tifosi del domani, per cui il Messina deve tornare a rappresentare la squadra del cuore. Conoscono soltanto le squadre di serie A”.
Di fronte una squadra giovanissima: “Sull’avversario ho pochissime notizie e certezze, sono totalmente rinnovati. L’unica è l’allenatore Cosimini, riconfermato dopo essere rientrato nella seconda parte di stagione. La Messana negli anni ha fatto calcio con idee chiare, facendo crescere i giovani. Merita rispetto ma noi dobbiamo pensare al nostro percorso e a quello che può darci anche la Coppa Italia, anche se il primo obiettivo resta il campionato. Alzare un trofeo sarebbe sempre bello per Messina, per renderla orgoglioso”.
Burzio pressato da un avversario (foto Federico Serra)
Per Torrisi il fedelissimo Oliver Kragl è un elemento chiave: “Per me ha sempre fatto l’esterno a piede invertito, è fuori categoria. Non dobbiamo sprecare questa grande risorsa. Abbiamo sei attaccanti e non dobbiamo fare altro, abbiamo una rosa che c’entra poco con la categoria. Il nostro mercato è nettamente chiuso. La presidenza e il direttore sono attenti sugli under, si è aggregato un 2007, Salvatore Adelfio, e non escludo che qualche altro giovane possa arrivare per aumentare la rosa anche dell’Under 19 e costruire basi importanti per il futuro. Speriamo di affrontare la D l’anno prossimo e lì servirà un giovane in più. È giusto programmarla fin d’ora”.
L’articolo Torrisi: “Dobbiamo divertire e riconquistare i bambini: non tifano più Messina” proviene da Messina Sportiva.