L’ultimo decreto, firmato venerdì, consente di spedire in Bulgaria 25 mila tonnellate di immondizia che in Sicilia non si riuscirebbe a smaltire e apre fino al prossimo 30 aprile un’altra rotta per i nostri rifiuti dopo quelle già tracciate che portano in Finlandia, Norvegia e Turchia. E così, secondo le stime di Palazzo d’Orleans, il costo di invio dell’indifferenziata in altri Paesi dovrebbe…