«Il quartier generale e la residenza del comandante statunitense, nonché la base e la rampa di lancio dei droni statunitensi nella base aerea di Ali al Salem in Kuwait, sono stati attaccati e incendiati». Lo ha dichiarato la Guardia Rivoluzionaria iraniana in un comunicato stampa. «L’attacco è avvenuto in rappresaglia per i raid statunitensi su Sirik della scorsa notte, che hanno causato quattro morti e 66 feriti», ha aggiunto il comunicato, secondo quanto riportato dall’agenzia Fars.