Il Messana Riviera si è presentato ufficialmente nei locali de “La Punta Beach Club” di Torre Faro. Dirigenti, staff tecnico e squadra hanno svelato volti e obiettivi di un gruppo giovane ma voglioso di confermarsi nella categoria, nonostante una concorrenza agguerrita. Nella prima uscita stagionale, contro il quotato Messina, la truppa di Giuseppe Cosimini ha tenuto benissimo il campo per oltre un’ora, prima di cedere nettamente alla distanza.
Gli attaccanti del Messana Riviera (foto Paolo Furrer)
Uno degli elementi più esperti del gruppo, l’attaccante Antonio Cannavò, ha commentato la prima recita stagionale: “Sul battesimo di domenica poco da dire, conoscevamo la forza del Messina ma per noi era importante non essere timorosi, cercare di ribattere colpo su colpo e credo che ci siamo riusciti per buona parte della gara. È ovvio che qualcosa devi concedere, davanti avevamo probabilmente la squadra più accreditata del campionato, quindi c’è da guardare il bicchiere mezzo pieno e lavorare su quei 65 minuti giocati bene. C’era un caldo pazzesco e giocavamo in un campo immenso, c’è da essere orgogliosi e ripartire. A tratti abbiamo fatto quello che ci chiedeva il mister perché reggere per tutta la partita non era facile”.
Buda, Cannavò e Bagnato (foto Paolo Furrer)
Dopo una stagione di vertice, la proprietà ha ridotto le ambizioni, anche perché la concorrenza è molto agguerrita: “Si sta creando un bel gruppo e noi dobbiamo puntare sul collettivo. In questo girone dobbiamo inseguire l’obiettivo della società, una salvezza tranquilla, ma credo che con la fame e il tempo si possa fare un lavoro importante in questa categoria. La proprietà e il mister hanno puntato su un gruppo giovane, a cui non mancano forza e determinazione, caratteristiche che non devono mancare mai. Vengono chiamati giovani ma questi ragazzi hanno accumulato esperienza. Sicuramente esistono le categorie ma dobbiamo continuare su questa strada”.
Il Messana Riviera si è presentato ufficialmente (foto Paolo Furrer)
Per Cannavò è il quarto anno nel club, che saluta Bisconte e riparte dalla storica struttura di via Oreto: “Sono felicissimo di ripartire da qui, insieme a tanti ragazzi che conosco da tempo. Il mister sa quello che fa, sono stati inseriti elementi di valore e possiamo fare bene, ma dobbiamo seguirlo e restare con i piedi per terra. Il ritorno al Celeste? Ricordo Messina-Como, la partita della promozione in Serie A, ero in Curva Nord ed ero ancora un bambino. Quindi andare a giocare lì per me è bellissimo, un sogno che si avvera e da messinese è un orgoglio”.
L’articolo Messana, Cannavò: “Obiettivo salvezza. Il Celeste? Con il Como ero in Curva Nord” proviene da Messina Sportiva.