
Gela. Il conto alla rovescia è iniziato. Sul lungomare Federico II di Svevia si lavora già per preparare uno degli appuntamenti più caratteristici legati ai festeggiamenti in onore di Maria Santissima d’Alemanna, patrona della città. Dal 6 all’8 settembre 2026 torna infatti il Paliantino, la tradizionale sfida sul palo insaponato che da generazioni fa parte della memoria e del folklore gelese.Una tradizione che affonda le sue radici nel passato e che continua a essere portata avanti grazie all’impegno della famiglia Sequino, insieme ai volontari che ogni anno si occupano di allestire la struttura e garantire lo svolgimento della manifestazione.Il Paliantino è una sfida tanto semplice da spiegare quanto difficile da affrontare. I partecipanti dovranno cercare di percorrere una lunga trave di legno, sospesa sul mare e resa scivolosa da sapone e grasso, con l’obiettivo di raggiungere la bandierina posta all’estremità, dedicata alla Santa. Un’impresa che richiede equilibrio, coraggio e soprattutto tanta voglia di divertirsi. Perché cadere in acqua fa parte del gioco e, spesso, è proprio il momento più atteso dal pubblico.La manifestazione coinvolgerà anche quest’anno diverse fasce d’età, dai più piccoli agli adulti, mantenendo vivo quello spirito di partecipazione che ha permesso a questa tradizione di attraversare i decenni.Il valore del Paliantino va oltre la semplice competizione. È un appuntamento che mette insieme fede, folklore e socialità, legato indissolubilmente ai festeggiamenti della patrona e alla storia della città.Tre giornate, dunque, per ritrovarsi sul lungomare e assistere a una sfida che ogni anno regala sorrisi, applausi e inevitabili tuffi in mare.Dal 6 all’8 settembre, il Paliantino è pronto a tornare protagonista. Una tradizione semplice e genuina, custodita dalla famiglia Sequino e dalla comunità gelese, che ancora una volta si prepara a raccogliere il testimone e a consegnarlo alle nuove generazioni.
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