Parte con il piede giusto il campionato dell’Igea Virtus. Al “D’Alcontres-Barone” la formazione di Emanuele Ferraro supera per 4-2 l’Avola al termine di una gara vivace, ricca di episodi e di gol, nella quale i giallorossi hanno saputo reagire ai momenti di difficoltà e soprattutto piazzare l’allungo decisivo nella parte conclusiva del match. Un successo che dà subito sostanza al lavoro impostato durante la preparazione e consente ai barcellonesi di inaugurare il nuovo campionato con tre punti pesanti.
Cicirello subito in gol (foto Paolo Furrer)
I giallorossi, già vittoriosi in Coppa Italia sul campo della Nissa (1-3), hanno mostrato qualità e personalità, riuscendo a mantenere alta la pericolosità offensiva anche quando l’Avola ha provato a rimettere in discussione l’esito della sfida. L’avvio è equilibrato, con gli ospiti capaci di presentarsi con una certa intraprendenza. Al 7’ è Montagno a creare il primo pericolo, colpendo il palo esterno. L’Igea prende progressivamente campo e al 25’ trova il vantaggio: è Khamlich a sbloccare il risultato, firmando l’1-0. La reazione dell’Avola non tarda ad arrivare e al 34’ un episodio rimette la gara in equilibrio.
Sebastiano Longo celebrato dai compagni (foto Paolo Furrer)
Il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli ospiti e Tedesco non sbaglia dagli undici metri, fissando il risultato sull’1-1. La ripresa si apre con un’Igea più aggressiva. Al 15’ la formazione di Ferraro ha l’occasione per riportarsi avanti dagli undici metri, ma Longo si fa respingere il penalty da Santillo. L’attaccante, però, è il più rapido sulla ribattuta e trova comunque la rete, firmando il 2-1 e trasformando immediatamente in gol una situazione che sembrava essersi complicata. L’Avola non si arrende e al 35’ trova nuovamente il pareggio, ancora dagli undici metri: questa volta è Galesio a trasformare il rigore del 2-2.
Il tecnico dell’Igea Virtus Emanuele Ferraro
La partita torna in equilibrio e i siracusani pregustano la possibilità di strappare un pareggio all’esordio in campionato, dopo avere eliminato il Milazzo in Coppa Italia. Ma l’Igea trova nel finale le energie e la lucidità per chiuderla. Al 41’ Cicirello sfrutta una respinta e riporta avanti i padroni di casa. Nel recupero arriva anche il quarto sigillo: Samake è protagonista di un’altra ribattuta vincente e fissa il definitivo 4-2. Un successo costruito sulla capacità di non disunirsi nei momenti delicati e di continuare ad attaccare anche dopo avere subito le due reti dell’Avola. La squadra di Ferraro può così guardare con fiducia ai prossimi impegni, forte di una prima giornata che ha offerto indicazioni interessanti sia sul piano del carattere che sulla qualità offensiva.
Una formazione titolare dell’Avola
Igea Virtus-Avola 4-2
Marcatori: 25’ pt Khamlich (I), 34’ pt rig. Tedesco (A); 15’ st Longo (I), 35’ st rig. Galesio (A), 41’ st Cicirello (I), 51’ st Samake (I).
Igea Virtus: Creuso; Tumminelli, Aiello (dal 28’ st Balsano), Martinelli; Acampa (dal 28’ st Piovano), Calafiore (dal 28’ st Martinoli), Joao Pedro (dal 10’ st Longo), Khamlich, Faccetti; Harper (dal 35’ st Cicirello), Samake. All. Ferraro.
Avola: Santillo; Langella (dal 20’ st Caruso), Spina (dal 31’ st Palermo), Figini, Sacco; Butera, Puglisi (dal 20’ st Galesio), Montagno (dal 7’ st Alfò), Calderone (dal 20’ st Tuzzolino); Tedesco, Rotella. All. Sirugo.
Arbitro: Ruggeri di Palermo.
Note: Ammoniti Calafiore (I), Tumminelli (I), Creuso (I). Recupero: 3’ pt, 5’ st. Angoli: 7-2.
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