Il Catania cambia volto e, soprattutto, cambia il risultato. Dopo un avvio di stagione complicato, segnato da zero punti e dalle inevitabili polemiche nei confronti della squadra, del tecnico e della società, la formazione di Longo trova finalmente la prima vittoria e manda un segnale importante al campionato.
È questo, in sintesi, il senso dell’analisi proposta da La Sicilia: contro il Cosenza è arrivata una prestazione diversa rispetto alle precedenti, più intensa, concreta e convincente nella gestione delle due fasi di gioco. Una squadra capace di affrontare la partita con maggiore rabbia agonistica, ma anche con la freddezza necessaria per sfruttare le occasioni costruite.
I tre punti conquistati ieri permettono così ai rossazzurri di muovere finalmente la classifica e, soprattutto, di alleggerire la pressione che si era accumulata dopo le prime uscite.
Uno degli aspetti maggiormente sottolineati riguarda l’approccio alla gara. Rispetto alle precedenti partite, il Catania ha iniziato subito a pressare, questa volta con i tempi giusti. Un atteggiamento che ha consentito alla squadra di essere più aggressiva e di mettere in difficoltà gli avversari, mostrando un’identità più vicina a quella che ci si aspettava alla vigilia della stagione.
Anche le difficoltà incontrate durante la gara sono state gestite con equilibrio. Quando Pagliai è stato costretto a fermarsi ad inizio ripresa per un problema fisico, l’ingresso di Corbari ha prodotto una serie di aggiustamenti tattici: Ierardi è stato spostato largo a destra in difesa, mentre Quaini, autentico jolly rossazzurro, è stato collocato al centro della retroguardia.
Proprio Quaini è stato tra i protagonisti dell’azione che ha portato al raddoppio. La sua capacità di accompagnare l’azione partendo dalle retrovie ha dato ulteriore spinta alla manovra del Catania, confermando la sua importanza all’interno di una squadra che ieri ha mostrato maggiore dinamismo e convinzione.
Tra i protagonisti più apprezzati c’è anche Lunetta, sempre più capace di entrare nel cuore dei tifosi per il modo in cui interpreta ogni partita. La sua corsa, il sacrificio e la disponibilità a non risparmiarsi sono diventati elementi distintivi del suo modo di stare in campo. Non è un caso che proprio da una sua azione caparbia sia nato anche il gol del definitivo 3-0.
A firmarlo è stato Flavio Russo, altro protagonista della giornata. Il “figlio del vulcano” ha sfruttato con i tempi giusti il lavoro di Lunetta, riuscendo a raccogliere il pallone servito dalla destra e a completare un’azione costruita attraverso corsa, forza e determinazione. Per Russo si tratta del secondo gol in campionato: un bottino che invita alla prudenza e alla pazienza, lasciando al giovane attaccante il tempo necessario per crescere senza pressioni eccessive.
Adesso, però, arriva la parte più difficile: dare continuità alla svolta. Il Catania è chiamato a dimostrare che quella contro il Cosenza non è stata soltanto una reazione d’orgoglio, ma l’inizio di un nuovo percorso.
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L’articolo RASSEGNA STAMPA – La Sicilia: “Il Catania ha cambiato marcia e volto” proviene da Tutto Calcio Catania.