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Niente trionfalismi: Scafatese e Picerno per capire quanto vale la rincorsa

9 Settembre 2026

Non è ancora tempo di trionfalismi. La vittoria contro il Cosenza ha restituito entusiasmo e soprattutto ha permesso al Catania di muovere concretamente la classifica, ma dopo appena tre giornate sarebbe un errore lasciarsi andare a conclusioni affrettate. La strada è ancora lunga e il lavoro di Emilio Longo dovrà essere orientato soprattutto alla costruzione di un percorso di crescita e alla risalita in classifica.

Il 4-0 conquistato al Massimino rappresenta una base importante dalla quale ripartire, ma non cancella le difficoltà incontrate nelle prime giornate. Il Catania deve recuperare terreno e, soprattutto, trovare continuità. Al momento la vetta dista già sei punti, mentre sullo sfondo resta anche la possibile penalizzazione legata al caso fideiussione, un’ulteriore variabile che potrebbe incidere sulla classifica.

La Scafatese per dare continuità

La prima occasione per capire se il successo contro il Cosenza possa rappresentare davvero un punto di svolta arriverà sabato. Ancora una volta al Massimino, ancora davanti al proprio pubblico.

L’avversario sarà la Scafatese, matricola del campionato tornata tra i professionisti dopo una lunga assenza e reduce da un risultato importante. I campani hanno infatti strappato un 2-2 sul campo della Casertana, rimontando nel finale e dimostrando carattere e capacità di non arrendersi.

La squadra di Michele Facciolo arriverà quindi a Catania senza particolari pressioni, con l’entusiasmo tipico di chi si affaccia ad un palcoscenico importante. Il Catania dovrà prestare grande attenzione: una matricola motivata può trasformarsi in un avversario particolarmente insidioso, soprattutto se riesce a giocare con la mente libera.

Per i rossazzurri sarà dunque fondamentale non farsi condizionare dal risultato ottenuto lunedì.

Poi, subito il Picerno

Il calendario non concederà molto tempo per rifiatare. Martedì 15 settembre il Catania sarà infatti chiamato a scendere nuovamente in campo, questa volta in trasferta contro il Picerno. L’asticella si alzerà ulteriormente.

La formazione lucana rappresenta ormai da anni una realtà competitiva nel Girone C. Il Picerno vanta attualmente il miglior attacco del torneo con nove reti ed è in testa alla classifica insieme a Potenza e Sorrento.

Il valore del Catania dovrà emergere

È inevitabile che, dopo appena tre giornate, la classifica possa ancora raccontare una realtà parziale. Gli addetti ai lavori sono convinti che, con il passare delle settimane, i valori delle squadre più accreditate finiranno per emergere. Il Catania, quindi, non può permettersi di aspettare.

La prima vittoria in campionato ha mostrato una versione del Catania più convincente rispetto alle prime uscite. Adesso bisogna capire se quella prestazione rappresenterà l‘inizio di un nuovo percorso oppure soltanto un episodio positivo.

La risposta arriverà molto presto. Prima la Scafatese al Massimino, poi il Picerno in terra lucana. Due partite ravvicinate, due avversari con caratteristiche differenti e soprattutto due occasioni per dare sostanza alla rimonta in classifica e capire se il Catania ha davvero iniziato la sua scalata.

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