Nel dettaglio: la vittima, mentre faceva rientro presso la propria abitazione, era stata avvicinata e bloccata da tre individui con il volto travisato e armati di pistola. L’obiettivo dei malviventi era quello di impossessarsi del consistente incasso del fine settimana dell’attività commerciale. Dinanzi alla reazione opposta dal ristoratore, i malfattori non avevano esitato ad esplodere colpi d’arma da fuoco, ferendolo, per poi darsi a una precipitosa fuga a bordo di un’autovettura, fallendo l’obiettivo di sottrarre il denaro.
Le immediate e serrate indagini, avviate dalla V^ Sezione – Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile, con il prezioso contributo investigativo del personale del Commissariato di P.S. “San Lorenzo”, si sono mosse su due binari, da una parte l’accurata analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona che ha permesso di individuare il veicolo utilizzato dai fuggitivi; dall’altra, una serie di mirate attività tecniche di natura informatica che hanno consentito di identificare due dei tre membri del “commando” responsabile della tentata rapina.
L’incrocio di questi elementi, sviluppati dagli investigatori della Squadra Mobile ha consentito, inoltre, di acquisire significativi elementi a carico del citato gruppo criminale in un più ampio contesto delinquenziale, afferente allo spaccio ed alla distribuzione minuta di sostanza stupefacenti, nonché alla compravendita di armi clandestine.