Per Michele Zeoli, quello al “Massimino” sarà ancora una volta un appuntamento speciale. L’ex rossazzurro tornerà a Catania da avversario, ma questa volta con un ruolo diverso rispetto alla precedente esperienza: sarà infatti lui a guidare dalla panchina la Scafatese nella sfida di sabato.
Un ritorno che riporta alla memoria il 16 febbraio 2025
Il precedente risale al 16 febbraio 2025, quando Zeoli faceva parte dello staff tecnico della Casertana. Allora sulla panchina dei falchetti sedeva Massimo Pavanel e la gara terminò sul risultato di 1-1.
A sbloccare il match fu il Catania con Inglese su calcio di rigore, prima della risposta della Casertana firmata da Carretta. Al termine dell’incontro Pavanel rivolse pubblicamente i complimenti a Zeoli per una felice intuizione avuta nei giorni precedenti alla gara. Un riconoscimento che confermava le qualità dell’ex rossazzurro e la sua capacità di leggere le partite, individuando soluzioni utili alla propria squadra.
L’abbraccio del Massimino
Quel pomeriggio fu caratterizzato dall’accoglienza riservata a Zeoli dal pubblico catanese. Il popolo rossazzurro non ha mai dimenticato i suoi trascorsi con la maglia dell’Elefante e il rapporto costruito nel corso degli anni. Gli applausi ricevuti al “Massimino” furono la conferma di un legame che va oltre il semplice ruolo ricoperto.
Zeoli, dal canto suo, ha sempre mantenuto un rapporto speciale con Catania e con i suoi tifosi. Lo dimostrò anche dopo quella partita, ringraziando attraverso Instagram il pubblico etneo con parole semplici ma particolarmente sentite: “Per sempre un PRIVILEGIO 

Grazie per l’accoglienza 
”.
Sabato lo scenario sarà differente. Zeoli tornerà al “Massimino” da avversario e allenatore in prima perchè Michele Facciolo, allenatore ad interim della formazione campana, dovrà scontare il secondo turno di squalifica.
Una Scafatese più propositiva
Da quando Giovanni Ferraro è stato esonerato, la Scafatese ha mostrato una maggiore propensione a proporre gioco. Un’identità che sembra sposarsi perfettamente con la filosofia di calcio espressa da Facciolo. “Il mio calcio è propositivo e voglio comandare la partita, vedere una squadra che muore per la maglia”, aveva dichiarato il tecnico. Un’idea di calcio orientata verso la ricerca di essere protagonisti, mantenere il controllo della gara e mettere in campo personalità.
Una filosofia che Zeoli ha fatto propria, come dimostrato anche dalla prestazione offerta dalla Scafatese sul campo della Casertana. Nonostante si trattasse di una trasferta complicata, i canarini hanno disputato una gara importante, mostrando personalità e qualità nella gestione del gioco.
Un altro ex Catania nella Scafatese: c’è Pietro Fusco
Anche l’attuale direttore sportivo della Scafatese, Pietro Fusco, conosce molto bene l’ambiente etneo. Fusco ha infatti vestito la maglia del Catania da difensore nei primi anni Duemila, vivendo una parte rilevante della propria carriera con i colori rossazzurri. Un passato che lo accomuna proprio a Zeoli, con il quale ha condiviso anche lo spogliatoio.
Bacchetti ed Emmausso
Quello di Zeoli e Fusco, però, non è l’unico filo che lega la Scafatese al Catania. Nella squadra gialloblu figurano infatti anche il difensore Loris Bacchetti e l’attaccante Michele Emmausso, altri due giocatori che hanno avuto un passato alle pendici dell’Etna, senza però lasciare il segno.
Catania e Zeoli, un incrocio dal sapore speciale
Sarà dunque una partita particolare per tutti. Da una parte il Catania, pronto a regalare una nuova soddisfazione ai suoi tifosi. Dall’altra una Scafatese che vuole continuare il proprio percorso di crescita e al “Massimino” proverà a confermare i segnali positivi mostrati a Caserta.
In mezzo, Michele Zeoli. Un uomo che ha scritto pagine importanti della storia rossazzurra. Sabato, però, per novanta minuti i sentimenti dovranno lasciare spazio al campo. Zeoli sarà dall’altra parte, con l’obiettivo di mettere in difficoltà il suo vecchio Catania e la consapevolezza che certi legami, nel calcio come nella vita, possono cambiare prospettiva ma difficilmente vengono cancellati.
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L’articolo Il cuore non dimentica, il campo chiama: Zeoli torna a Catania. Con lui altri ex rossazzurri proviene da Tutto Calcio Catania.