Nella serata in cui il Catania ha finalmente rotto il ghiaccio in questo campionato, la formazione rossazzurra è riuscita a mantenere inviolati i legni della porta per la prima volta in stagione. Filippo Rinaldi non si è dovuto nemmeno sporcare i guantoni. Limitandosi a neutralizzare un tentativo del capitano del Cosenza Dametto quando il tabellone recava già il 3-0 in favore degli etnei.
A fine partita l’estremo difensore scuola Parma ha potuto così festeggiare non soltanto la conquista dei tre punti con la squadra ma anche l’imbattibilità della propria porta. Si tratta di un primo traguardo da condividere con i compagni del reparto arretrato. Autori di una prestazione in crescendo seppur nel contesto di una serata di ordinaria amministrazione.
Il passaggio dall’assetto a tre a quello a quattro dietro rappresenta uno dei principali elementi di novità del Catania di quest’anno. Tra vecchi e nuovi interpreti va trovata al più presto la quadra affinché la squadra acquisisca maggiore solidità difensiva. La retroguardia era infatti finita sul banco degli imputati nelle prime sconfitte stagionali. Tra errori di reparto e individuali e una disposizione a zona sui calci piazzati che non convince e per la quale Longo cerca soluzioni.
Gli insegnamenti della gavetta, la crescita nel mito di Buffon e una notte da protagonista in Serie A. Filippo Rinaldi è pronto a spiccare il volo alle pendici dell’Etna ritagliandosi un ruolo da primo attore con la maglia del Catania. La giovane età gioca a suo favore. La costruzione di un portiere affidabile passa tuttavia da vari step di crescita per arrivare al giudizio insindacabile del campo.
***CLICCA QUI per seguirci sulla nostra pagina Facebook***
L’articolo Rinaldi, primo clean sheet in rossazzurro: ora la difesa deve diventare certezza proviene da Tutto Calcio Catania.