L’ex calciatore rossazzurro Carlo Breve è intervenuto nel corso della trasmissione “Preview”, su Telecolor, analizzando il momento del Catania e soffermandosi sui principali temi in vista della sfida contro la Scafatese. Dalla prestazione offerta contro il Cosenza alle possibili soluzioni per sostituire l’infortunato Pagliai, passando per Cavuoti, Russo, Di Gennaro, Coda e Insigne: diversi gli spunti offerti.
«Contro il Cosenza ho visto una squadra determinata»
Breve parte dalla vittoria ottenuta contro il Cosenza, sottolineando soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra di Longo: «Contro il Cosenza ho visto una squadra determinata, che non voleva perdere i duelli, attenta. Perrotta non ha avuto nessuna sbavatura. L’ho visto cattivo, è entrato con la giusta determinazione in campo».
L’ex calciatore rossazzurro pone l’accento proprio sull’atteggiamento nei contrasti e sulla capacità di non concedere terreno all’avversario: «L’attenzione nei duelli, il non volerli perdere ti porta a fare una partita attenta ed equilibrata, sfruttando l’errore dell’avversario. Ho visto una pressione anche feroce a centrocampo».
«Pagliai è una tegola importante»
Tra i temi affrontati anche l’infortunio di Pagliai: «È una tegola importante per il Catania. Non conosco bene l’adattabilità di Cabianca, Ierardi può adattarsi a destra ma non è specifico nel ruolo».
Breve individua proprio in Ierardi una possibile soluzione: «Da braccetto ricordo che partecipava molto all’azione offensiva, ha fatto anche dei gol inserendosi, possiede una buona tecnica e gli attaccanti veloci li va a prendere. Nei primi metri potrebbe soffrire un’ala che ha un passo svelto, ma in un momento di adattabilità Longo potrebbe schierarlo al posto di Pagliai».
«Quaini lo preferisco a centrocampo»
A proposito di Quaini: «Quaini lo preferisco utilizzato in un centrocampo a due, ma mancando Pagliai penso che Longo lo farà giocare dietro contro la Scafatese, piazzando Ierardi sulla corsia di destra». Una soluzione dettata dunque dalle necessità del momento e dall’assenza di Pagliai, con il tecnico rossazzurro chiamato a ridisegnare la linea difensiva.
«Cavuoti è un trequartista puro»
Tra le note positive emerse contro il Cosenza c’è sicuramente Cavuoti, autore di una prestazione convincente. Breve invita però alla cautela: «Il pubblico del Massimino riconosce il giocatore di talento. Se aggiunge la voglia, la fame e l’intensità diventa un giocatore completo. Una sola partita è poco per esprimere giudizi, non esaltiamolo molto. Deve continuare su questa strada. Lui è un trequartista puro, fondamentale in un 4-2-3-1».
«Russo ha buone prospettive»
Parole positive anche per Russo: «È un ragazzo sereno, sa giocare con i piedi, fa giocare bene la squadra. È una prima punta che sa attaccare gli spazi e sa prendere posizione dentro l’area. Ha messo a segno contro il Cosenza un gol da attaccante vero».
E aggiunge: «Possiede una stazza fisica importante, ha buone prospettive per disputare un buon campionato».
«Di Gennaro darà stabilità alla difesa»
Un altro giocatore al centro dell’analisi è Di Gennaro, sul quale Breve mantiene però una certa prudenza: «Un Di Gennaro in buone condizioni darà una stabilità e un’impermeabilità importante alla difesa. Parliamo di un difensore marcatore vecchio stampo, forte nel gioco aereo. Bisogna vedere in che condizioni si trova. Ha bisogno, a mio avviso, di un inserimento graduale».
«Coda è una garanzia di gol»
Breve si sofferma quindi sui due attaccanti più esperti della rosa rossazzurra: «Conosciamo Coda, garanzia di gol. Ha bisogno di minutaggio. Anche Insigne necessita ancora di qualche giornata di rodaggio, ma possiede tanta qualità».
«La Scafatese è una squadra fastidiosa»
Infine, l’attenzione si sposta sulla prossima avversaria del Catania. Breve considera la Scafatese una formazione tutt’altro che semplice da affrontare: «Ha acquistato giocatori di grande personalità per la categoria. È una squadra fastidiosa. In mezzo al campo hanno dei giocatori di gamba, vedi Tascone e Proia, bravissimo negli inserimenti. Cito anche Tripi, scuola Roma». Per Breve, il reparto di centrocampo presenta «i giusti equilibri».
Qualche interrogativo in più, invece, riguarda la difesa della Scafatese, soprattutto dopo l’infortunio di Manzi: «Dietro possono soffrire l’assenza dell’infortunato Manzi, con Scognamiglio che ha caratteristiche diverse. Scognamiglio è più forte fisicamente ma perde nei primi passi».
Tra gli altri elementi della retroguardia, Breve cita Novella: «A destra, l’ex Crotone è un giocatore di livello». In attacco, invece, sono diverse le soluzioni a disposizione della formazione campana: «Hanno preso Longo, un centravanti bravo che fa reparto da solo e fa salire la squadra. Emmausso è fastidioso e gioca sempre la partita della vita contro il Catania».
Non mancano le alternative: «Volpicelli è bravo a entrare a gara in corso, così come Molinaro. Convitto, siciliano ed ex Trapani, è un altro elemento interessante».
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L’articolo Catania, Breve indica la strada: «Attenzione e intensità nei duelli» proviene da Tutto Calcio Catania.