Il Catania nuovamente di scena al Massimino con l’obiettivo di dare continuità alla roboante vittoria ottenuta contro il Cosenza. È questo il tema centrale dell’analisi proposta da La Sicilia, che presenta la sfida contro la Scafatese come un appuntamento importante non soltanto per la classifica, ma soprattutto per verificare se il successo contro i calabresi abbia rappresentato una svolta concreta nel percorso della squadra rossazzurra.
Alle 18 il Massimino si prepara ad accogliere una presenza stimata intorno alle 16 mila unità, con la prevendita ancora in corso. Un pubblico numeroso che chiede soprattutto una cosa: vedere una squadra capace di esprimere un’identità tattica precisa. La partita con la Scafatese diventa così un banco di prova per capire se il Catania abbia davvero trovato gli equilibri giusti.
Il 4-2-3-1 può diventare l’identità del Catania
Mister Longo non dovrebbe modificare in maniera sostanziale l’assetto proposto contro il Cosenza. Il 4-2-3-1 potrebbe diventare il sistema di riferimento della squadra, quello attraverso il quale costruire continuità di gioco e risultati.
La conferma dell’impianto tattico assume quindi un significato particolare. Dopo il largo successo dell’altra sera, il Catania è chiamato a dimostrare di saper mantenere intensità, organizzazione e qualità. Il vero obiettivo, dunque, è consolidare un’identità. La prestazione dovrà fornire ulteriori indicazioni sul processo di crescita della formazione rossazzurra.
Un trittico ravvicinato che può indirizzare il percorso
La sfida con la Scafatese apre inoltre un periodo particolarmente intenso. Il calendario propone infatti tre impegni ravvicinati. Dopo la gara del Massimino, la squadra rossazzurra sarà impegnata martedì sul campo del Picerno. Il ciclo proseguirà sabato 19 settembre, quando Cicerelli e compagni torneranno al Massimino per affrontare il Barletta. Infine, domenica 27, è previsto il confronto a Caserta.
Un percorso che richiederà continuità, gestione delle energie e capacità di mantenere alta la concentrazione. Anche perché le concorrenti hanno già mostrato di avere un rendimento offensivo importante: Salernitana e Bari, infatti, hanno dato un segnale significativo travolgendo rispettivamente Potenza e Altamura.
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L’articolo RASSEGNA STAMPA – La Sicilia: “Catania, al Massimino la prova della continuità” proviene da Tutto Calcio Catania.