I siracusani tornavano in Eccellenza dopo ben 26 anni di attesa. In avvio l’attaccante argentino sfrutta subito la sponda dell’esordiente Blondett sulla punizione battuta dal solito Kragl. Nella ripresa annullato il 2-0 all’ultimo acquisto La Spada mentre Bonanno colpisce una traversa nel finale. Primi tre punti in classifica e ulteriore iniezione di fiducia. Gara condizionata dal grande caldo.
La formazione titolare del Messina (foto Paolo Furrer)
Il pre-partita. Esordio ufficiale in Eccellenza per il Messina, voglioso di abbandonare in fretta una categoria che non gli appartiene, anche grazie a un mercato estivo davvero sontuoso. Rispetto al match di Coppa Italia con il Messina Riviera ben cinque novità per Alfio Torrisi: Blondett (al debutto assoluto), Zampa, Burzio (alla prima da titolare), Palumbo e Varela. I peloritani vogliono subito lanciare un messaggio al campionato. Indisponibili Giunta, Sarao e Konaté. Si accomodano in tribuna Sanchez, Theodore e Loria. Grande cornice di pubblico nel settore ospiti, invaso da bandiere e stendardi giallorossi.
Varela subito a segno (foto Paolo Furrer)
La cronaca. Pronti-via e il Messina è già in vantaggio. Al 3′ Kragl su punizione pesca Blondett, sulla cui sponda Varela trova subito la via della rete. Prima gioia stagionale per l’argentino, l’anno scorso grande protagonista a Favara. È già il sesto marcatore differente in appena tre gare ufficiali dopo Sarao, Bollino, Bonanno, Kragl e Burzio. Match già in discesa per i peloritani. Al 9′ ci prova anche Burzio ma questa volta Lumia può bloccare la sfera. Al 24′ Pellegrino sfiora il gol con il mancino, respinge l’estremo difensore siracusano con i piedi. Sul fronte opposto Ferla non sfrutta un’indecisione di Coco. Gara condizionata dal grandissimo caldo, a metà primo tempo inevitabile un cooling break per riprendere fiato.
Grande calore nel settore ospiti (foto Paolo Furrer)
L’Augusta non sfrutta il primo angolo del match per un’irregolarità su Blondett. Al 40′ anche il primo giallo, per Palumbo, che paga due falli commessi in rapida successione. Al 45′ la prima chance per i locali, con la conclusione di Mannino deviata in corner. Nel corso dell’intervallo un cambio per il Messina: dentro Sartore al posto dell’ammonito Palumbo. Il Messina prova a spingere e ottiene il suo primo angolo. Tutti i piazzati vengono ovviamente affidati al solito Kragl, che però al 13′ lascia il campo. Sono due i cambi tra gli ospiti: dentro Bollino e Bonanno, esce anche Burzio, l’altro ammonito tra i peloritani dopo uno scontro con Musso. Prova a rimescolare le carte anche Intagliata, che effettua tre sostituzioni in rapida successione. Al 22′ ci prova di testa Sbuttoni, più volte a segno nel precampionato: il pallone sfila di poco a lato.
Kragl gestisce un possesso (foto Paolo Furrer)
Al 25′ l’Augusta non capitalizza un calcio piazzato, poi nuova sosta per consentire alle squadre di rifocillarsi. Quarto cambio della sfida per l’Acr: dentro l’esordiente La Spada, il 19esimo giocatore fin qui impiegato da Torrisi in match ufficiali, che prende il posto di Varela. Ci prova al volo senza fortuna Bollino, autore già di due reti in Coppa Italia al pari dello squalificato Sarao. Al 31′ spinge Sartore, che reclama invano un fallo, e nell’occasione accusa un problema muscolare. Inevitabile il cambio, lo rimpiazza Guerriero. Per l’ex Reggina la partita è durata quindi appena mezzora. Il Messina raddoppia con La Spada ma la marcatura viene annullata per fuorigioco. Al 39′ il 2-0 sfuma per centimetri, con la traversa colpita da Bonanno. Finisce così nonostante i cinque minuti di recupero. Per l’Acr arriva subito una vittoria pesante, ulteriore iniezione di fiducia e primo segnale al campionato, in una giornata in cui hanno già lasciato punti per strada Giarre, Niscemi e Melilli, sulla carta fra le più attrezzate dopo i peloritani e l’Acireale.
L’Augusta torna in Eccellenza dopo 26 anni (foto Paolo Furrer)
Il tabellino. Augusta-Messina 0-1
Marcatore: al 3′ pt Varela.
Augusta: Lumia, Puzzo, Petrella (16′ st Amara), Musso, Lanza (41′ st Paterniti), Ferrini (2007), Esposito (19′ st Fiorentino), Anastasio, Mannino (2008, 19′ st Migneco – 2008), La Mesa (K) (43′ st Lopez), Ferla. In panchina: Caserta (2008), Cester (2008), Pitruzzello (2009), Pieters. Allenatore: Maurizio Intagliata.
Messina: Coco (2008), Doni (2007), Blondett, Sbuttoni, Pellegrino, Tanasa, Zampa, Palumbo (1′ st Sartore, 33′ st Guerriero), Kragl (13′ st Bonanno), Burzio (13′ st Bollino), Varela (27′ st La Spada). In panchina: Calabrese (2008), Bontà (2007), Langone, Passiatore (2007). Allenatore: Alfio Torrisi.
Note – Corner: 2-2. Ammoniti: 40′ pt Palumbo (M), 11′ st Musso (A) e Burzio (M). Recupero: 1′ pt e 5′ st.
Arbitro: Carlo Maria Dolenti di Caltanissetta. Assistenti: Antonino Barbagallo e Francesco Conti di Enna.
L’articolo Il Messina rovina la festa all’Augusta. Gol-lampo di Varela e primi tre punti proviene da Messina Sportiva.