C’è un dato che racconta una realtà molto diversa da quella fotografata dalla classifica, in vista di Picerno-Catania. È il valore delle rose. Il Catania dispone di un organico da 10,01 milioni di euro, mentre quello del Picerno si ferma a 4,03 milioni. Una differenza di 5,98 milioni, con la rosa etnea che vale circa due volte e mezza quella della formazione lucana.
Un divario significativo che evidezia anche la diversa dimensione delle due società e le ambizioni con cui sono stati costruiti gli organici. Il Catania ha investito su una rosa profonda, ricca di giocatori con esperienza e qualità individuali importanti; il Picerno ha invece costruito un gruppo più giovane e dal valore economico complessivamente inferiore, ma capace finora di ottenere risultati migliori.
Anche il profilo anagrafico va nella stessa direzione: 27,4 anni per il Catania, 26,3 per il Picerno. Poco più di un anno di differenza, ma sufficiente per confermare come la formazione etnea abbia puntato maggiormente anche sull’esperienza, abbassando comunque di un paio d’anni l’età media rispetto alla scorsa stagione.
Russo, il giocatore più prezioso
A guidare la graduatoria del Catania c’è Flavio Russo, valutato 700 mila euro. L’attaccante rappresenta uno dei profili più interessanti dell’organico rossazzurro e, nonostante la giovane età, ha già maturato esperienza importante anche in categorie superiori.
Bruzzaniti, Insigne e Cicerelli: qualità ed esperienza
Tra i giocatori di maggiore valore c’è Giovanni Bruzzaniti, uno degli elementi offensivi sui quali il Catania punta maggiormente ma che non ha ancora dimostrato appieno il proprio valore sotto l’Etna. A completare il gruppo delle principali individualità rossazzurre, Roberto Insigne ed Emanuele Cicerelli, entrambi valutati 600 mila euro.
Il Picerno e un valore più contenuto
Dall’altra parte c’è un Picerno che presenta una rosa dal valore complessivo molto più basso rispetto a quello del Catania, ma la squadra lucana ha dimostrato nelle prime giornate di poter compensare il divario economico attraverso organizzazione, equilibrio e forti motivazioni.
Il gruppo costruito dal club lucano presenta una combinazione di giovani e giocatori di esperienza, abituati alla categoria, chiamati a fare da riferimento all’interno di una rosa mediamente più giovane.
Il mercato premia il Catania, la classifica il Picerno
Il mercato assegna al Catania un vantaggio netto. Ma il campionato, almeno in questa fase, racconta un’altra storia. Il Picerno ha saputo tradurre il proprio potenziale in punti, mentre il Catania è ancora alla ricerca della continuità necessaria per far coincidere il valore della rosa con i risultati.
Per il Catania, dunque, la sfida del “Donato Curcio” rappresenta anche un’occasione per evidenziare che i numeri della rosa non sono soltanto teorici. Il mercato dice Catania, la partita dovrà stabilire se i rossazzurri saranno capaci di dimostrarlo anche sul campo.
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L’articolo Picerno-Catania, il confronto dei valori di mercato proviene da Tutto Calcio Catania.