Cronaca Catania 3 min

Il dodicesimo round di Longo: la forza di non mollare

16 Settembre 2026

Alle corde, ma tutt’altro che sconfitto. Emilio Longo ha scelto una metafora particolarmente efficace per raccontare ai microfoni di Telecolor come ha vissuto i giorni che hanno preceduto la trasferta di Picerno, quelli nei quali il suo futuro sulla panchina del Catania veniva considerato a rischio.

«Non ho sentito vicino a me questo tipo di pressione, ma una carica impressionante», ha spiegato il tecnico rossazzurro. Poi l’immagine che meglio descrive il suo stato d’animo: «Come un boxer vicino al ring, alle corde, ma che al dodicesimo round sapeva di poter dare un pugno più forte dell’altro e metterlo ko».

Alle corde, ma con la convinzione di reagire

Longo non descrive quindi il momento come una situazione nella quale sentirsi già sconfitto. Al contrario, nella sua lettura la pressione ha rappresentato una spinta ulteriore.

L’immagine del pugile alle corde racconta bene una situazione nella quale non c’erano molte alternative: resistere, trovare le energie e reagire. Ed è esattamente ciò che il Catania ha fatto a Picerno, almeno per larghi tratti della partita.

Longo era chiamato a dare una risposta e quella risposta è arrivata attraverso una squadra capace di segnare quattro reti e di mostrare un volto diverso rispetto alle precedenti uscite.

Il “pugno” è arrivato a Picerno

La metafora del dodicesimo round assume così un significato particolare. Il Catania ha trovato il suo momento per colpire, costruendo un vantaggio di quattro reti che sembrava aver chiuso la partita già al 57′.

Non è stata una gara perfetta, perché il finale ha riproposto alcune fragilità. Il Picerno ha accorciato le distanze e l’espulsione di Masciangelo ha complicato ulteriormente la gestione degli ultimi minuti. Ma il risultato non è più cambiato e il Catania ha portato a casa tre punti pesanti.

Il “pugno più forte”, dunque, è arrivato. E Longo ha potuto incassare una vittoria che, oltre al valore della classifica, ha avuto un peso particolare per il momento che stava attraversando la squadra.

Adesso il dodicesimo round continua

Il paragone con la boxe, però, può essere utilizzato anche guardando avanti. Un pugile può trovare il colpo decisivo in un round, ma il match non finisce necessariamente lì. Per il Catania vale qualcosa di simile.

La vittoria di Picerno ha restituito entusiasmo e allontanato, almeno per il momento, le tensioni. Ma il campionato è ancora lungo e serviranno altre risposte.

Longo ha detto di aver percepito “una carica impressionante”, non la pressione che poteva essere raccontata dall’esterno. Ora quella carica dovrà continuare ad alimentare il percorso del Catania.

Il tecnico era alle corde, a Picerno il Catania ha trovato il colpo per rialzarsi. E’ stato il pugno di una sera o l’inizio della reazione che tutta la squadra cercava?

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