La vittoria di Picerno ha restituito entusiasmo al Catania, ma anche indicazioni sulle quali lavorare. Perché è facile parlare dopo una vittoria, soprattutto quando arriva al termine di una prestazione convincente, ma una squadra ambiziosa deve avere la capacità di analizzare e migliorare anche ciò che non ha funzionato.
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla trasferta lucana riguarda la ricollocazione di Matteo Di Gennaro al centro della difesa, dopo otto lunghi mesi di stop forzato. La presenza del difensore ha contribuito a dare maggiore solidità e ordine al reparto arretrato, tanto che, finché è rimasto in campo, il Catania ha concesso poco al Picerno.
La sua uscita è però coincisa con una fase diversa della partita. Dopo aver costruito un vantaggio importante, i rossazzurri hanno concesso spazio e occasioni agli avversari. Dal possibile 0-5 si è passati al 2-4, con il Picerno che ha avuto anche l’opportunità di trovare il terzo gol.
A complicare ulteriormente la situazione è arrivata l’espulsione di Masciangelo, che ha costretto il Catania a giocare gli ultimi minuti in inferiorità numerica. Un episodio che ha reso ancora più evidente quanto sia importante mantenere alta la concentrazione fino al fischio finale.
La gestione delle partite
Il dato sul quale riflettere non riguarda soltanto i gol subiti, ma soprattutto la gestione della gara. Il Catania ha dominato per lunghi tratti, creando occasioni e mostrando qualità nella costruzione del gioco. Una squadra che riesce a costruire una prestazione di questo livello deve imparare anche a gestire meglio i momenti della partita, soprattutto quando il risultato sembra ormai indirizzato. E’ fondamentale riuscire a controllare le fasi di maggiore difficoltà senza perdere equilibrio e certezze.
I cali di concentrazione, in questo senso, vanno limitati fortemente. Una disattenzione può riaprire una partita che sembrava chiusa, mentre una gestione più lucida può permettere di evitare sofferenze inutili e portare a casa il risultato con maggiore tranquillità.
Non smettere di migliorare
Il successo di Picerno resta comunque una tappa importante nel percorso del Catania. La squadra ha mostrato carattere, qualità e capacità di reagire alle difficoltà. Le vittorie più convincenti devono anche diventare un’occasione per guardare avanti. Non basta vincere: bisogna capire come migliorare ancora.
La ricollocazione di Di Gennaro rappresenta una possibile risorsa importante per dare maggiore equilibrio al reparto arretrato, ma servirà una crescita collettiva. Difendere meglio significa concedere meno occasioni, accorciare gli spazi, aiutarsi reciprocamente e non permettere all’avversario di rientrare in partita.
Se il Catania vuole continuare a crescere, dovrà avere la capacità di valorizzare le certezze emerse senza nascondere gli aspetti ancora da perfezionare.
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L’articolo Vietato accontentarsi: il Catania può fare ancora meglio, quei cali da evitare proviene da Tutto Calcio Catania.