È morto a 83 anni Sandro Mazzola, uno dei grandi simboli del calcio italiano e della storia dell’Inter. La notizia è stata comunicata dal club nerazzurro il 19 settembre 2026. Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, Sandro ha legato tutta la propria carriera all’Inter, diventandone una delle bandiere più riconoscibili.
Con la maglia nerazzurra Mazzola ha disputato 570 partite, segnando 162 gol e conquistando quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. È stato uno dei protagonisti assoluti della Grande Inter di Helenio Herrera, la squadra che negli anni Sessanta impose il proprio marchio sul calcio italiano ed europeo. Con la Nazionale ha poi vinto l’Europeo del 1968 e raggiunto la finale del Mondiale del 1970.
Nella storia dei confronti tra Mazzola e il Catania c’è una pagina particolare: l’unica vittoria del Catania contro l’Inter con Sandro Mazzola in campo arrivò al Cibali.
Quel pomeriggio del 20 febbraio 1966
Era il 20 febbraio 1966. Al Cibali si disputava la 22ª giornata del campionato di Serie A e il Catania, invischiato nella lotta per la salvezza, riceveva l’Inter capolista.
Da una parte gli uomini di Luigi Valsecchi, dall’altra la corazzata di Helenio Herrera. In campo, tra i nerazzurri, c’erano alcuni dei nomi che avrebbero scritto pagine memorabili della storia del calcio: Giuliano Sarti, Giacinto Facchetti, Aristide Guarneri, Tarcisio Burgnich, Armando Picchi, Luis Suárez, Jair, Angelo Domenghini e, naturalmente, Sandro Mazzola.
Il pronostico sembrava scritto. E invece il Cibali regalò una delle sue domeniche più belle. Il Catania passò in vantaggio e seppe conservare fino al termine quel preziosissimo gol. La rete decisiva fu di Carlo Facchin nel primo tempo.
La Grande Inter cadde al Cibali
La singolarità di quel risultato emerge ancora di più guardando alla stagione nel suo complesso. L’Inter arrivò a conquistare il decimo scudetto della propria storia. Mazzola fu tra i grandi protagonisti di quella cavalcata, con 19 reti in campionato. In mezzo a una stagione dominata dai nerazzurri, ci fu quella domenica siciliana nella quale la squadra di Herrera dovette arrendersi.
La sconfitta di Catania non comprometteva il cammino dell’Inter. Una settimana più tardi, infatti, i nerazzurri reagirono travolgendo il Foggia 5-0, con una tripletta di Mazzola. Per il Catania, invece, quella vittoria aveva un significato completamente diverso.
L’ultimo sussulto prima della retrocessione
I rossazzurri erano protagonisti di una stagione difficile. Dopo sei campionati consecutivi nella massima serie, il Catania avrebbe chiuso il torneo al penultimo posto, con 22 punti, retrocedendo in Serie B insieme a Varese e Sampdoria.
Quella vittoria sull’Inter rimase dunque come uno dei momenti più luminosi di un campionato amaro: un lampo d’orgoglio contro la squadra più forte del torneo, capace di mettere insieme una generazione irripetibile di campioni. E dentro quella fotografia c’era anche Sandro Mazzola.
Il ragazzo diventato simbolo dell’Inter, il figlio di Valentino, l’uomo che avrebbe sollevato trofei in Italia e in Europa, quel 20 febbraio 1966 uscì sconfitto dal Cibali. E, curiosamente, quella rimase l’unica vittoria del Catania contro l’Inter con Mazzola in campo.
Oggi che Sandro Mazzola non c’è più, quella vecchia partita assume anche il valore di un piccolo frammento di memoria rossazzurra: il Cibali che per un pomeriggio riuscì a fermare la Grande Inter e uno dei suoi campioni più rappresentativi.
Una pagina di calcio di sessant’anni fa, rimasta intatta nella memoria di chi c’era e nella storia del Catania.
***CLICCA QUI per seguirci sulla nostra pagina Facebook***
L’articolo Addio alla leggenda Sandro Mazzola: quella volta in cui il Catania lo batté al Cibali proviene da Tutto Calcio Catania.