«Siamo al punto di partenza improntato sulla fiducia». È il messaggio che emerge dalle pagine de La Sicilia nel giorno della sfida del Massimino contro il Barletta. Il Catania arriva all’appuntamento forte del convincente successo ottenuto a Picerno, una vittoria che ha restituito entusiasmo e fiducia dopo il passo falso interno contro la Scafatese.
Dalla Scafatese al riscatto di Picerno
Come sottolinea il quotidiano, il calendario non ha concesso tregua alla formazione di Longo. Tra la sconfitta casalinga contro la Scafatese e la trasferta di Picerno sono trascorse appena poche ore, con il Catania costretto a gestire anche il recupero fisico e un allenamento di scarico a Pontecagnano.
Un calendario intenso che vale per tutti, ma che in questa fase rende ancora più importante il lavoro dell’allenatore. Longo ha avuto pochissimo tempo per preparare la sfida con il Barletta e, soprattutto, per lavorare sui dettagli tattici. Il successo ottenuto in Basilicata dovrà quindi diventare una base sulla quale costruire il prossimo passo.
Più testa che gambe
La partita contro il Barletta arriva dunque in un momento particolare. Il rodaggio della squadra, secondo la lettura de La Sicilia, è ormai vicino alla conclusione e adesso bisogna iniziare a vedere sul campo una maggiore identità. Le indicazioni dello staff vanno verso la conferma, almeno nelle linee generali, della squadra che ha iniziato la gara di Picerno.
L’obiettivo sarà soprattutto quello di riproporre atteggiamento, schemi e intensità, capitalizzando davanti al proprio pubblico ciò che il Catania è riuscito a costruire lontano da casa. In una partita ravvicinata, più che le gambe potrebbe essere decisiva la capacità di mantenere alta la concentrazione.
Torrasi ancora fuori, da valutare Di Gennaro
Sul fronte della formazione, Longo dovrà fare i conti con alcune situazioni individuali. Torrasi non sarà disponibile per il secondo incontro consecutivo, mentre resta da valutare la condizione di Di Gennaro, tornato in campo a Picerno dopo ben 425 giorni. Cabianca dovrebbe essere convocato ma ha una autonomia limitata, così come Liguori.
Servono tre punti
Al di là delle difficoltà legate al calendario, il Catania deve vincere. I tre punti consentirebbero ai rossazzurri di recuperare terreno e posizioni in classifica, rilanciando le ambizioni di vertice. Nel frattempo, altre squadre importanti come Salernitana e Bari stanno recuperando terreno dopo un avvio caratterizzato da qualche tentennamento. Il Catania, dunque, non può permettersi di perdere ulteriori occasioni.
Il Massimino pronto a spingere i rossazzurri
A fare da cornice alla partita ci sarà ancora una volta un Massimino pronto a riempirsi. Secondo quanto riportato da La Sicilia, si va verso quota 15 mila spettatori. Alla vigilia erano circa 1.800 i biglietti venduti, ma la vendita proseguirà anche a ridosso del fischio d’inizio. Il Catania ha ritrovato fiducia, adesso deve dimostrare di aver ritrovato anche continuità. Il Barletta rappresenta un banco di prova al Massimino dopo il successo in Basilicata. La squadra dovrà rispondere sul campo, davanti a un pubblico che ancora una volta non farà mancare il proprio sostegno.
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L’articolo RASSEGNA STAMPA – La Sicilia: “Zero alibi, servono tre punti. Longo riparte da Picerno, Torrasi ancora fermo” proviene da Tutto Calcio Catania.