Matteo Di Gennaro guarda con fiducia al percorso del Catania e alla propria condizione dopo il lungo periodo di assenza. Il difensore rossazzurro, intervenuto in sala stampa al termine della gara contro il Barletta, ha sottolineato il lavoro svolto dalla squadra e la necessità di sfruttare finalmente le settimane tipo per trovare continuità e amalgama.
«Sono soddisfatto del mio percorso, ho lavorato tanto e mi sento bene fisicamente. La squadra non prende gol non perché c’è Di Gennaro, ma perché tutti insieme lavoriamo in un determinato modo. Adesso la squadra si sta rendendo conto degli errori fatti in passato, lavorando per non prendere gol e cercare di farne».
Il difensore sottolinea quanto ci sia ancora da costruire all’interno del gruppo: «Non abbiamo margini di miglioramento, ma un libro di miglioramenti. La squadra si è concretizzata a fine mercato e non tutti hanno la stessa condizione fisica. Oggi venivamo dalla terza partita in una settimana. Lo dico senza alibi, ma è un aspetto che va considerato».
Di Gennaro analizza poi la prestazione contro il Barletta: «Non ricordo grossi tiri in porta del Barletta, a parte il palo. Loro ripartivano in contropiede per pungerci, che è la qualità principale dei biancorossi. Noi, invece, cercavamo di proporre. Ovviamente possiamo esporci a qualche ripartenza e a qualche difficoltà, ma credo che la squadra abbia risposto bene».
«Volevamo vincere e ci abbiamo provato in tutti i modi. Ci sta un po’ di imprecisione, ma adesso ci attendono finalmente settimane tipo per lavorare tutti insieme».
«Otto mesi di assenza vissuti male, ora sto bene soprattutto mentalmente»
Di Gennaro parla anche del lungo periodo lontano dal campo: «Questi otto mesi di assenza dal campo li ho vissuti male, ma per fortuna sono finiti. Ora sto bene, soprattutto mentalmente».
Secondo il difensore, la capacità di adattarsi sarà importante nel prosieguo della stagione: «La squadra deve essere camaleontica, pronta a tutto in mezzo al campo. Abbiamo calciatori che possono giocare in più ruoli. Se l’atteggiamento è quello di Picerno e del secondo tempo contro il Barletta, i risultati arriveranno».
«Tutti insieme dobbiamo lavorare per affinare l’amalgama e la condizione fisica. Ho fiducia nei miei compagni, nel lavoro che facciamo e in tutto quello che gira intorno a noi. È solo questione di tempo, ma ci siamo».
«Volevo rimanere. Sono contento di essere rimasto»
Inevitabile una domanda anche sulle voci di mercato che lo hanno riguardato: «Ero molto più concentrato sul mio recupero. Volevo rimanere, lo sapete. La società non mi ha mai detto di andare via, poi sono uscite delle voci, ma sono contento di essere rimasto».
Il difensore si dice fiducioso anche per il futuro del gruppo: «Questo gruppo è composto da bravi ragazzi. Per come la squadra si impegna in settimana sono convinto che arriveranno i risultati con continuità».
«Non abbiamo ancora fatto partite perfette»
Infine, Di Gennaro analizza il rendimento della squadra: «Non abbiamo fatto partite perfette, anche oggi non è stato come a Picerno. Sicuramente è mancato qualcosa, ma non voglio credere che sia un problema giocare al Massimino».
«Ci sono giocatori importanti, anche caratterialmente, in questo gruppo, pronti per una piazza come questa. La squadra ha bisogno di amalgamarsi per bene e di lavorare tutte le settimane, perché da quando sono arrivati i ragazzi nuovi purtroppo abbiamo lavorato poco insieme».
Il messaggio finale del difensore è dunque improntato alla fiducia: il Catania ha ancora diversi aspetti da migliorare, ma con continuità nel lavoro e una condizione fisica in crescita Di Gennaro vede le basi per costruire un percorso più solido.
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L’articolo Di Gennaro: «Abbiamo un libro di miglioramenti. Con il lavoro arriveranno i risultati» proviene da Tutto Calcio Catania.