L’Igea Virtus continua la propria marcia e conquista una vittoria pesante sul neutro di Castellammare del Golfo. Il 3-1 inflitto al Trapani vale il terzo successo nelle prime quattro giornate e porta la squadra di Emanuele Ferraro a quota dieci punti, confermando l’ottimo avvio di campionato. Come nel turno infrasettimanale con la Vibonese, i giallorossi hanno dovuto prima inseguire e poi ribaltare la sfida, approfittando anche dell’inferiorità numerica dei padroni di casa. Calafiore e compagni portano così a casa un successo costruito sulla capacità di reagire allo svantaggio e sfruttare al meglio i momenti decisivi.
L’Igea Virtus celebra la vittoria con il Trapani (foto ufficio stampa Igea Virtus)
Per il Trapani arriva invece la quarta sconfitta consecutiva. L’Igea Virtus si conferma al secondo posto, a pari merito con il Sambiase, a -2 dalla lanciatissima Reggina, prossimo avversario domenica 27 al “Granillo”. Il primo tempo è equilibrato, con l’Igea che prova a prendere in mano la partita e il Trapani pronto a sfruttare gli spazi. Al 22’ Faccetti trova Samake tra le linee e l’attaccante calcia da posizione ravvicinata ma Simoni riesce a respingere. Al 33’ Calafiore pesca ancora Faccetti, che sfiora il vantaggio. Il Trapani si fa vedere nel finale di frazione. Al 42’ Simoni deve compiere un intervento importante su un diagonale di Faccetti, mentre allo scadere Aiello salva l’Igea con un intervento decisivo su Randazzo, che si era ritrovato con la porta praticamente spalancata.
Nella ripresa cambiano subito gli equilibri. Al 7’ il Trapani passa in vantaggio: Maltese inventa sulla sinistra e trova Sasanelli nell’area piccola, dove l’attaccante è rapido a depositare il pallone alle spalle di Creuso. Per il Trapani è la prima rete del campionato. L’Igea reagisce immediatamente e continua a spingere. Samake sfiora il pareggio con una conclusione dalla distanza, poi arriva l’episodio che indirizza definitivamente la partita. Al 20’ Sasanelli viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Trapani in dieci. L’Igea sfrutta subito la superiorità numerica. Al 22’ Calafiore calcia una punizione dalla sinistra e trova Aiello, che devia di testa la palla alle spalle di Simoni per l’1-1.
Claudio Calafiore tra i leader dell’Igea Virtus (foto Ignazio Brigandì)
Con l’uomo in più, la squadra di Ferraro aumenta la pressione. Il Trapani arretra e al 39’ arriva il sorpasso: Vacca serve in profondità Ferrara, che taglia alle spalle della difesa, si presenta davanti a Simoni e non sbaglia. Il Trapani prova a reagire e al 32’ Aronica va vicino a una rete spettacolare, tentando di sorprendere Creuso dalla distanza, con il pallone che termina di poco sopra la traversa. Nel finale, però, l’Igea chiude definitivamente la partita: al 91’ Ferrara mette il pallone in mezzo e Harper trova la deviazione vincente per il 3-1, facendo calare il sipario sulla sfida. Adesso c’è la complicata trasferta in casa di una Reggina in grande spolvero, fin qui sempre vittoriosa tra campionato e Coppa Italia, senza mai subire reti.
TRAPANI-IGEA VIRTUS 1-3
Marcatori: 7’ st Sasanelli (T), 22’ st Aiello (I), 39’ st Ferrara (I), 46’ st Harper (I).
TRAPANI (4-3-1-2); Simoni; Valenti, Frasson, Gorzelewski (46’ st Leveque), Rottensteiner; Aronica, Ferlicca (1’ st Velazquez), Maltese, Scorza (36’ st Dampha); Sasanelli, Randazzo. A disp.: Pizzuto, Campolo, Callari, Cardinale, Corallini, Basso, Tejió, Napolitano, Lucito. All.: Spataro (Aronica squalificato).
IGEA VIRTUS (4-3-1-2): Creuso; Tumminelli, Martinoli, Aiello, Piovano; Calafiore (28’ st Harper), Joao Pedro, Khamlich (15’ st Tolomello); Faccetti (28’ st Vacca); Cicirello (34’ st Ferrara), Samake (32’ st Longo). A disp.: De Giosa, Martinelli, Acampa, Iannello. All.: Ferraro.
Arbitro: Palmisano di Saronno.
Note – Al 20’ st espulso Sasanelli (T) per doppia ammonizione. Angoli 6-4 per l’Igea Virtus. Recupero: 0’ pt, 5’ st.
L’articolo Igea Virtus, un’altra rimonta: 3-1 al Trapani e secondo posto a -2 dalla Reggina proviene da Messina Sportiva.