La formazione di Francesco Palmeri va a un passo dall’impresa al “Franco Scoglio”, colpendo di rimessa a metà ripresa. Nel finale Alfio Torrisi ridisegna la sua squadra con un assetto ultra-offensivo e la terza marcatura stagionale della punta milanese evita una cocente battuta d’arresto. Nel primo tempo sfiora il gol Kragl, nella ripresa Paterniti provvidenziale su Bollino. Un Messina generoso ma nervoso e precipitoso tocca così con mano le difficoltà del torneo di Eccellenza.
Il Messina schierato con il presidente Davis (foto Paolo Furrer)
Il pre-partita. Il Messina cerca la quarta affermazione in altrettante uscite ufficiali, dopo la Coppa Italia e l’esordio vittorioso in campionato ad Augusta. Di fronte un’altra messinese, la Nebros, consolidatasi ormai come formazione di categoria. Rispetto a sette giorni fa due novità nell’undici titolare: il rientrante Sarao e Bonanno. Indisponibili Konate (squalificato), Giunta, La Spada e Sartore (non al top fisicamente). In tribuna anche Sanchez e Loria. Prima del calcio d’inizio toccante commemorazione dell’ex Ds Cristian Argurio a due anni di distanza dalla sua dolorosa scomparsa, presenti moglie e figlio alla quale il presidente Davis ha consegnato personalmente un mazzo di fiori. Il presidente ha poi accompagnato l’undici del Messina nel momento del calcio d’inizio.
Il Messina durante il cooling break (foto Paolo Furrer)
La cronaca. Parte subito forte il Messina che sfrutta le proprie doti di palleggio per allargare il campo e al 3′ calcia al volo con Kragl. L’ex Frosinone è servito dalla fascia opposta da Palumbo, la palla non inquadra di poco la porta avversaria. Al 13′ gioco fermo per diversi minuti a causa di un violento impatto aereo tra Blondett e Sbuttoni che nel tentativo di colpire di testa si scontrano in volo, entrambi proseguono la sfida vistosamente fasciati al capo. Nebros pericolosa al 20′ col Messina che esce con difficoltà dal pressing avversario, Lucarelli viene anticipato in area proprio al momento del tiro. I tirrenici di Palmeri al 26′ vanno vicini alla rete con il traversone basso di Scolaro al termine di una rapida azione di contropiede che trova la difesa del Messina imbucata all’altezza dell’aut sinistro: la conclusione dell’esterno è a metà tra un tiro e un cross che attraversa tutta la linea di porta.
La Curva Sud ricorda Argurio a due anni dalla morte (foto Paolo Furrer)
Reazione giallorossa al 28′ con Palumbo che mette al centro per Bonanno, la rovesciata acrobatica dell’ex Gela è allontanata dalla difesa ospite. La Nebros sale col baricentro e il Messina fatica ad uscire. Al 42′ occasione di Palumbo che da fuori area calcia troppo debolmente non creando problemi a Paterniti, il minuto successivo sull’invito di Kragl dal fondo è decisiva la deviazione aerea di Saccà che mette fuori causa Zampa e Palumbo protesi sulla sfera. Nei sei minuti di recupero Messina in forcing: chance per Sarao che, però, non trova il tempo per battere a rete. Stessi ventidue in campo nella ripresa caratterizzata da ritmi più bassi. Torrisi manda da subito a scaldare tutta la panchina.
Braccia alzate in Gradinata (foto Paolo Furrer)
Al 13′ prima occasione con Kragl ben servito dal cross di Pellegrino, il suo colpo di testa è bloccato centralmente. Occasionissima per Bollino appena entrato in campo che, messo davanti al portiere da un filtrante di Sarao, trova pronto Paterniti che si oppone in uscita disperata col corpo. Doccia gelata allo Scoglio al 23′ col Messina sbilanciato tutto in avanti che presta il fianco ad una ripartenza della Nebros mortifera con Pontini. Il sette ospite parte sul filo dell’out e batte in uno contro uno Coco: è 0-1 e festa grande per la panchina ospite. Al 30′ ancora Pontini in corsa sfugge a Doni, Coco stavolta è pronto a bloccare la sua conclusione.
Palumbo prova a superare Alessio Noto (foto Paolo Furrer)
In un momento di difficoltà il Messina trova il pareggio al 40′ col cross pennellato dalla sinistra di Guerriero e l’inzuccata vincente di Sarao che trova l’angolino basso non lasciando scampo a Paterniti proteso in tuffo. Terza marcatura stagionale per la punta milanese, dopo le due reti arrivate in Coppa Italia. Morale ritrovato per i giallorossi in pieno forcing con tre angoli conquistati in rapida successione. Al terzo minuto di recupero Varela ha una buona occasione dal centro dell’area ma tira debolmente e centrale. Non succede altro, la prima in casa del Messina porta in dote un solo punto in un girone equilibrato, in cui nessuna squadra è a punteggio pieno dopo due giornate. Nessun dramma, il Messina – generoso ma nervoso e precipitoso nel finale – tocca così con mano le difficoltà del torneo di Eccellenza.
Kragl gestisce un possesso, Doni si propone (foto Paolo Furrer)
Messina-Nebros 1-1
Marcatori: Pontini (N) al 23′ st; Sarao (M) al 40′ st.
Messina: Coco, Tanasa, Sbuttoni, Palumbo (17′ st Bollino), Zampa (23′ st Varela), Doni (34′ st Theodore), Blondett, Pellegrino (27′ st Guerriero), Kragl, Bonanno (17′ st Burzio), Sarao. A disp. Calabrese, Bontà, Langone, Passiatore. All. Torrisi.
Nebros: Paterniti, Noto, Conti, Barez, Bontempo, Saccà, Pontini (41′ st Scaffidi), Biondo, Castrovinci (15′ st Dovico), Lucarelli, Scolaro (15′ st Traviglia). A disp: La Rosa, Ceraolo, Musarra, Ziino, Da Campo, Spinella. All: Palmeri
Arbitro: Riccardo Mainnini di Busto Arsizio (Assistenti Ranno e Fraggetta di Catania)
Note – Ammoniti: Blondett (M), Palumbo (M), Sarao (M); Lucarelli (N). Rec: 6′ pt- 5′ st.
L’articolo Il Messina fermato sull’1-1 dalla Nebros. Il solito Sarao risponde a Pontini proviene da Messina Sportiva.