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Paci: «Orgoglioso del Barletta. Ora bisogna alzare l’asticella»

20 Settembre 2026

Massimo Paci si gode la prestazione del suo Barletta. Lo 0-0 maturato sul campo del Catania consegna ai biancorossi un punto prezioso e, soprattutto, la consapevolezza di aver offerto un’altra prova convincente contro una squadra costruita per recitare un ruolo da protagonista in campionato.

Nel post-partita, il tecnico ha sottolineato la crescita della squadra e l’atteggiamento mostrato dai suoi ragazzi. «Sono orgoglioso di questa squadra per quanto fatto finora, ma credo che tutto il popolo biancorosso debba esserlo. I ragazzi stanno facendo delle ottime prestazioni contro squadre importanti. Siamo molto contenti, perché non è facile venire a giocare in notturna contro squadre attrezzate per la vittoria del campionato. Ci stanno mettendo anche tanto cuore, al di là delle prove tecniche».

Paci, però, invita a non accontentarsi e chiede alla squadra un ulteriore salto di qualità: «Per me bisogna alzare l’asticella, perché tante partite ci insegnano che basta concedere un secondo in questa categoria ed è facile prendere gol. Questi punti vanno accompagnati da ancora più fame, nel voler alzare ulteriormente il livello degli allenamenti e delle prestazioni. Alla lunga, chi è più resistente, chi ha più fame, fa la differenza. Complimenti ai ragazzi».

Il tecnico biancorosso ha poi analizzato il percorso compiuto dalla squadra e una classifica che, a suo giudizio, avrebbe potuto essere ancora migliore: «La nostra classifica poteva essere ancora migliore. Alcuni episodi non favorevoli ci hanno penalizzato, ma se la classifica è questa vuol dire che qualcosa in più potevamo fare. La squadra è cresciuta in tutte le fasi di gioco».

Anche contro il Catania sono arrivati segnali positivi sotto il profilo tattico: «Oggi anche qualche risalita in pressing alto è stata efficace, in fase di possesso quando ci hanno concesso il palleggio, ma anche quando venivano a prenderci alti siamo riusciti a trovare i due trequartisti tra le linee. Sono contento di come la squadra sta interpretando il gioco, ma nel calcio bisogna sempre dimostrarlo la domenica successiva».

Da qui l’invito a mantenere alta la concentrazione in vista del prossimo impegno: «I ragazzi hanno mosso la classifica, sono stati bravi, ma adesso è importante come approcciamo la partita successiva, con grande umiltà e lavoro. La squadra è consapevole dei propri mezzi e degli errori commessi, ma siamo solo all’inizio. La strada è ancora lunga, non abbiamo fatto niente. Pedaliamo».

Infine, il tecnico ha spiegato come il Barletta aveva preparato tatticamente la sfida del “Massimino”: «Sapevamo che il Catania sarebbe venuto in pressing alto per rubarci il pallone. Avevamo preparato la partita con due trequartisti per attirare i loro centrocampisti e creare gli spazi per Da Silva. In molte situazioni questo è avvenuto. Con i due trequartisti abbiamo avuto maggiore spazio di manovra».

Chiusura dedicata a Partipilo, che non ha preso bene la sostituzione. Paci, però, interpreta positivamente la reazione del giocatore: «Significa che ci tiene, mi piace questo. Vuol dire che ha il fuoco dentro».

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