Cronaca Catania 4 min

Il tempo che mancava: Catania, la settimana tipo per cambiare passo

21 Settembre 2026

«Credetemi, nell’ultimo mese non si è mai lavorato di squadra, se non in un solo allenamento settimanale. Adesso possiamo rispolverare i concetti di una squadra che può tornare a esprimere il calcio visto a Picerno con continuità». Le parole di Emilio Longo fotografano bene una delle principali difficoltà affrontate finora dal Catania: la mancanza di continuità nel lavoro settimanale.

Adesso, però, il calendario offre finalmente la possibilità di tornare a una settimana tipo, con più giorni tra una partita e l’altra. Per una squadra ancora alla ricerca della propria identità può essere un passaggio tutt’altro che secondario.

Più tempo per lavorare sui propri concetti

Quando le partite arrivano a distanza ravvicinata, una parte consistente della settimana viene inevitabilmente dedicata al recupero fisico e alla preparazione specifica della gara successiva. Resta poco spazio per lavorare con calma sui meccanismi della squadra.

Pressing, costruzione dal basso, movimenti senza palla, occupazione degli spazi, transizioni e uscite dalla pressione sono tutti aspetti che richiedono ripetizione e continuità, nell’ottica di costruire progressivamente un’identità riconoscibile.

Dal calcio di Picerno alla continuità

Il riferimento a Picerno non è casuale. Il tecnico individua in quella prestazione un esempio del calcio che il Catania può esprimere quando riesce ad applicare con convinzione i propri principi. Il problema, finora, è stato riuscire a riproporli con continuità.

Una buona prestazione isolata non basta. Il vero obiettivo sarà fare in modo che la squadra possa riconoscersi nel proprio modo di giocare anche quando la partita presenta difficoltà. La settimana tipo offre proprio questa possibilità: lavorare sugli errori commessi, ripetere ciò che ha funzionato e preparare la partita senza avere la necessità di comprimere tutto in pochi giorni.

Un vantaggio soprattutto per i nuovi acquisti

Il tempo a disposizione può essere particolarmente importante per i tanti giocatori arrivati durante il mercato estivo e, soprattutto, per quelli che hanno raggiunto Catania nelle ultime fasi della sessione.

Un nuovo acquisto deve recuperare la condizione fisica, imparare a conoscere i compagni, i movimenti, le richieste dell’allenatore e i principi tattici. Un difensore deve capire come si muovono i compagni di reparto; un centrocampista sincronizzarsi con chi gioca al suo fianco; un attaccante imparare tempi e movimenti dei giocatori che lo assistono.

Dettagli che difficilmente si possono costruire soltanto attraverso le partite. Con una settimana di lavoro completa, invece, Longo può dedicare più tempo alla ripetizione dei meccanismi e all’integrazione dei nuovi arrivati.

Anche Longo può conoscere meglio la sua squadra

Più allenamenti significano più possibilità di osservare i singoli, comprenderne caratteristiche e condizione e valutare quali combinazioni funzionino meglio. Il Catania è ancora una squadra in costruzione e alcune gerarchie potrebbero non essere definitive. Il lavoro quotidiano può quindi aiutare Longo a capire quali giocatori siano maggiormente adatti a determinati compiti e quali soluzioni tattiche possano valorizzare meglio la rosa.

Un vantaggio anche sul piano fisico

C’è poi l’aspetto della preparazione atletica. Una settimana normale consente allo staff di distribuire meglio carichi di lavoro, recupero e allenamenti ad alta intensità, senza dover concentrare tutto nello spazio di pochi giorni.

Questo può essere importante soprattutto per quei giocatori che stanno recuperando la migliore condizione o che hanno avuto un minutaggio ridotto. Anche la gestione degli infortuni può essere programmata con maggiore attenzione, evitando di affrontare ogni gara con la necessità di recuperare rapidamente energie.

Ma adesso arrivano le responsabilità

La settimana tipo può diventare un alleato, ma non può rappresentare un alibi. Se il problema era davvero la mancanza di tempo per lavorare sulla squadra, le prossime settimane dovranno offrire una verifica concreta.

Il Catania dovrà mostrare più continuità nel gioco, maggiore intensità, migliori automatismi e una crescita nella produzione offensiva. Soprattutto, sarà interessante capire se il calcio visto a Picerno potrà essere riproposto per più partite consecutive.

Il tempo per costruire è arrivato

Il Catania ha attraversato una prima fase di stagione nella quale calendario, nuovi innesti e necessità di preparare una partita dopo l’altra hanno inevitabilmente limitato il lavoro collettivo. La settimana tipo non garantisce risultati, ma offre al Catania una possibilità importante: costruire con maggiore calma quella continuità che finora è mancata.

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