Una diatriba che marcia tra sacro e profano quella che sta tenendo banco a Palermo e che sta animando gli animi ecclesiastici e quelli commerciali. Due anni fa la Curia decise di modificare il percorso religioso necessario per approdare alla prima comunione e alla cresima: non più 2 o 3 ma 5 anni. Sulla «riforma», già adottata in altre diocesi come quella di Mazara del Vallo (Trapani) dove non…