Dini tra i pali, poi Ierardi, Di Gennaro e Allegretto. Per provare a dare stabilità a un Catania ancora alla ricerca della propria identità, Emilio Longo sembra aver scelto di ripartire da una certezza: la conoscenza reciproca della vecchia guardia.
Non è una difesa costruita da zero. Anzi, è un reparto che conserva una memoria comune importante, maturata durante la gestione di Domenico Toscano. Ierardi e Di Gennaro rappresentano il nucleo più collaudato, anche Allegretto ha condiviso spesso il campo con loro, alternandosi nelle scelte dell’allora tecnico rossazzurro con Pieraccini e Celli.
Una linea che si conosce
Soprattutto in una fase nella quale una squadra sta ancora cercando i propri automatismi, la conoscenza può diventare un valore. Un difensore che sa già come si muove il compagno accanto, che conosce i suoi tempi di uscita, le sue caratteristiche nell’uno contro uno e il modo in cui interpreta la copertura, parte inevitabilmente da una base diversa rispetto a un reparto completamente nuovo.
Ierardi e Di Gennaro hanno già alle spalle numerose partite condivise. Allegretto, pur con un minutaggio differente nel precedente ciclo tecnico, conosce a sua volta diversi meccanismi e compagni. Una continuità che può aiutare il Catania a costruire quella solidità che finora è stata uno degli obiettivi principali.
Longo riparte dalle certezze
Longo ha ereditato una rosa costruita in parte nella precedente stagione e ha dovuto contemporaneamente inserire nuovi elementi, gestire condizioni fisiche differenti e cercare un equilibrio tattico. In questo scenario, affidarsi a giocatori che hanno già una storia calcistica comune può rappresentare una soluzione naturale.
La difesa, prima ancora di essere il reparto che deve concedere meno, può diventare il punto da cui ricostruire le certezze della squadra. Dini, Ierardi, Di Gennaro e Allegretto rappresentano una linea che non ha bisogno di conoscersi da capo. Il lavoro dell’allenatore sarà piuttosto quello di adattare le loro caratteristiche alle proprie idee e trovare il modo di far convivere la loro esperienza con le esigenze del nuovo sistema.
Dalla vecchia guardia può nascere la nuova identità
Il paradosso è che il Catania sta cercando una nuova identità anche attraverso elementi che appartengono al passato più recente. Non necessariamente un ritorno al passato, dunque, ma la possibilità di utilizzare ciò che già funziona per costruire qualcosa di diverso.
La difesa può essere uno di questi punti. Se Ierardi, Di Gennaro e Allegretto riusciranno a garantire continuità, comunicazione e affidabilità davanti a Dini, Longo potrebbe aver trovato una prima certezza da cui sviluppare il resto della squadra. Il Catania, insomma, prova a guardare avanti senza rinunciare a ciò che già conosce.
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L’articolo La difesa riparte dalla vecchia guardia: l’intesa che arriva dall’era Toscano proviene da Tutto Calcio Catania.