Cronaca Catania 7 min

Casertana-Catania, il “Pinto” e una storia lunga oltre mezzo secolo

23 Settembre 2026

Quella tra Casertana e Catania è una sfida che affonda le proprie radici lontano nel tempo. Da più di cinquant’anni le due formazioni si affrontano in gare che hanno spesso regalato emozioni e tensioni. Al centro di questa lunga storia c’è lo stadio “Alberto Pinto”, impianto di casa della Casertana e per lungo tempo autentica fortezza per i rossoblù campani.

Per il Catania, infatti, il bilancio delle trasferte casertane è stato a lungo tutt’altro che positivo. Nei sedici precedenti ufficiali disputati al “Pinto”, gli etnei hanno raccolto appena due vittorie, a fronte di sei successi della Casertana e otto pareggi. Numeri che raccontano soltanto una parte di una rivalità costruita attraverso epoche diverse e partite dal peso specifico particolare.

Il primo confronto nel 1970

Il capitolo iniziale di questa storia risale al 30 agosto 1970, quando Casertana e Catania si affrontarono in Coppa Italia. Gli etnei arrivavano dall’esperienza appena conclusa in Serie A e si presentarono in Campania in una situazione tutt’altro che serena. All’interno della squadra erano infatti emerse tensioni con il presidente Massimino, legate soprattutto a questioni economiche. Nonostante il clima particolare, davanti a un pubblico casertano numeroso e partecipe, la partita si concluse sullo 0-0. Fu il primo atto di una serie destinata a proseguire per decenni.

Gli anni Settanta e il ritorno in campionato

Il successivo appuntamento arrivò nel gennaio 1975, questa volta nel campionato di Serie C. Tra i pali della Casertana figurava Armando Buffon, appartenente alla stessa famiglia del futuro portiere della Nazionale Gianluigi Buffon. Anche in quell’occasione il risultato non si sbloccò: ancora una volta le due squadre terminarono la gara senza segnare. Il Catania, tuttavia, avrebbe concluso quella stagione con un risultato importante, conquistando la promozione. Dopo quel confronto iniziò un periodo di assenza piuttosto lungo, prima che la sfida tornasse a essere una presenza ricorrente nel calendario.

Il “Pinto” diventa una trappola per gli etnei

Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, il campo della Casertana si confermò particolarmente difficile per il Catania. Nel gennaio 1988 arrivò una sconfitta per 1-0, determinata da un calcio di rigore trasformato da D’Ottavio, giocatore che in seguito avrebbe vestito anche la maglia etnea.

Dodici mesi più tardi il copione si ripeté quasi allo stesso modo. Fu Clementi a decidere la partita, ancora con il punteggio minimo di 1-0. Nel 1990, invece, la Casertana riuscì a imporsi con maggiore autorità, vincendo 3-1. L’unica marcatura del Catania arrivò in modo singolare, grazie a un’autorete.

Il trend negativo degli etnei cominciò a interrompersi nei primi anni Novanta. Nel 1991 e nel 1993 arrivarono infatti due pareggi consecutivi, entrambi conclusi sullo 0-0. Nel 1996, in Serie C2, il risultato fu invece di 1-1: il Catania passò in vantaggio con D’Isidoro, prima di essere raggiunto da Sparacio.

La lunga pausa e il ritorno in Lega Pro

Dopo il confronto del 1996, Casertana e Catania non si incontrarono più per quasi vent’anni. La rivalità tornò d’attualità quando gli etnei si ritrovarono a disputare il campionato di Lega Pro.

Nella stagione 2015-16 la Casertana era protagonista ai vertici della classifica e riuscì a superare il Catania per 2-0. La partita, disputata in notturna, fu accompagnata da un’atmosfera particolarmente tesa e da episodi di tensione sugli spalti, con conseguenze anche sul piano disciplinare.

La stagione successiva arrivò una risposta del Catania, che riuscì a portare via un punto dal “Pinto”. Lo 0-0 finale premiò la resistenza degli etnei, costretti a difendersi a lungo dagli attacchi della formazione campana. Quel punto si rivelò utile nel percorso che avrebbe portato il Catania alla qualificazione ai play-off.

Nel 2017, però, la Casertana tornò a imporsi. A decidere la sfida fu De Marco, autore della rete che consegnò ai padroni di casa un altro successo in una partita caratterizzata anche dalla forte rivalità tra le rispettive tifoserie.

Il pareggio-beffa e la gara dei cinque gol

Il confronto del 2018-19 sembrò inizialmente poter regalare al Catania una preziosa vittoria esterna. Gli etnei passarono infatti avanti grazie a Curiale, ma proprio nei minuti finali arrivò la risposta della Casertana con Floro Flores, autore della rete che fissò il risultato sull’1-1.

Ancora più spettacolare fu la sfida della stagione 2020-21. In pieno periodo post-pandemia, Casertana e Catania diedero vita a una partita ricca di episodi, conclusa con cinque reti complessive e anche un calcio di rigore fallito. A spuntarla furono i padroni di casa, vittoriosi per 3-2. Il Catania lasciò però il terreno di gioco con diversi rimpianti, anche per le proteste legate a un calcio di rigore che gli etnei ritenevano di dover ricevere nel finale.

Il tabù finalmente cade nel 2023

Per assistere alla prima vittoria del Catania al “Pinto” fu necessario attendere il 1° ottobre 2023. Dopo oltre cinquant’anni di tentativi, gli etnei riuscirono finalmente a espugnare lo stadio casertano. E lo fecero in maniera netta. Il 4-0 finale fu costruito grazie alle doppiette di Chiricò e Di Carmine, protagonisti di una prestazione offensiva di grande livello.

Il Catania dominò la partita e mise in mostra una superiorità tecnica che, fino a quel momento, non era mai riuscito a esprimere con tanta evidenza sul campo della Casertana. Quella partita rappresentò una sorta di spartiacque nella storia della sfida: il “Pinto”, dopo decenni, non sembrava più un ostacolo insuperabile.

Il Catania concede il bis

La conferma arrivò nella stagione 2024-25. La formazione guidata da Toscano si ritrovò inizialmente sotto nel punteggio, dopo la rete di Mancini per la Casertana. Gli etnei reagirono però con decisione e riuscirono a ribaltare completamente l’incontro. Guglielmotti, Jimenez e Inglese firmarono le tre reti che permisero al Catania di imporsi per 3-1. Per i rossazzurri si trattò della seconda vittoria consecutiva in casa della Casertana.

L’ultimo precedente, due punti persi

La sfida più recente disputata al “Pinto” si è invece conclusa con un pareggio per 2-2. Il Catania è riuscito a portarsi avanti in due occasioni: prima con Di Tacchio, oggi giocatore della Casertana, e successivamente con Donnarumma. In entrambi i casi, però, i padroni di casa hanno trovato la risposta. Proia ha firmato il primo pareggio, mentre Liotti ha realizzato la rete del definitivo 2-2 praticamente a tempo scaduto.

Il secondo gol della Casertana è arrivato su calcio di rigore, concesso per un fallo commesso da D’Ausilio. La decisione arbitrale ha provocato diverse discussioni in casa rossazzurra e ha lasciato agli etnei la sensazione di aver visto sfumare una vittoria proprio negli ultimi istanti.

Un bilancio che racconta una rivalità particolare

Guardando esclusivamente ai numeri, la storia delle partite giocate a Caserta resta favorevole alla formazione di casa: sei vittorie della Casertana, otto pareggi e appena due successi del Catania. Anche il dato delle reti conferma il maggiore rendimento dei campani, avanti 16-14 nel totale delle marcature.

Ma la sfida tra Casertana e Catania non può essere ridotta soltanto alle statistiche. Nel corso degli anni si sono susseguite partite combattute, rivalità tra tifoserie, momenti di tensione e incontri capaci di diventare importanti nel percorso stagionale delle due squadre.

Il successo del 2023 ha finalmente cancellato quello che per il Catania era stato per decenni un vero e proprio tabù. Le due vittorie ottenute al “Pinto” nelle ultime stagioni hanno modificato il bilancio recente e dato agli etnei una nuova consapevolezza nelle trasferte casertane.

Lo stadio della Casertana resta comunque un luogo particolare nella storia rossazzurra: un campo che per molto tempo ha rappresentato una delle trasferte più complicate e che, oggi, continua a offrire ogni volta un nuovo capitolo di una rivalità iniziata più di mezzo secolo fa.

BILANCIO PRECEDENTI:

Vittorie Casertana: 6
Pareggi: 8
Vittorie Catania: 2
Gol Casertana: 16
Gol Catania: 14

Coppa Italia 1970-71, Casertana 0-0 Catania
Serie C 1974-75, Casertana 0-0 Catania
Serie C1 1987-88,Casertana 1-0 Catania
90′ D’Ottavio rig.
Serie C1 1988-89, Casertana 1-0 Catania
14′ Clementi
Serie C1 1989-90, Casertana 3-1 Catania
16′ Serra (CAS), 27′ M. Marchetti aut. (CAT), 45′ Campilongo (CAS), 57′ Cipriani rig. (CAS)
Serie C1 1990-91, Casertana 0-0 Catania
Serie C1 1992-93, Casertana 0-0 Catania
Serie C2 1996-97, Casertana 1-1 Catania
8′ D’Isidoro (CAT), 31′ Sparacio (CAS)
Lega Pro 2015-16, Casertana 2-0 Catania
23′ Alfageme, 42′ Mancosu
Lega Pro 2016-17, Casertana 0-0 Catania
Serie C 2017-18, Casertana 1-0 Catania
78′ De Marco
Serie C 2018-19, Casertana 1-1 Catania
24′ Curiale (CAT), 80’+1 Floro Flores (CAS)
Serie C 2020-21, Casertana 3-2 Catania
17′ Turchetta (CAS), 21′ Piccolo (CAT), 47′ Carillo (CAS), 64′ Cuppone (CAS), 74′ Manneh (CAT)
Serie C 2023-24, Casertana 0-4 Catania
7′ Chiricò, 25′ Di Carmine, 46′ Di Carmine, 56′ Chiricò
Serie C 2024-25, Casertana 1-3 Catania
18′ Mancini (CAS), 27′ Guglielmotti (CAT), 79′ Jiménez (CAT), 90’+2 Inglese (CAT)
Serie C 2025-26, Casertana 2-2 Catania
27′ Di Tacchio (CAT), 35′ Proia (CAS), 74’ Donnarumma (CAT), 90’+8 Liotti rig. (CAS)

Marcatori Catania

  • Di Carmine — 2 gol
  • Chiricò — 2 gol
  • D’Isidoro — 1 gol
  • Marchetti (aut.) — 1 gol
  • Curiale — 1 gol
  • Piccolo — 1 gol
  • Manneh — 1 gol
  • Guglielmotti — 1 gol
  • Jiménez — 1 gol
  • Inglese — 1 gol
  • Di Tacchio — 1 gol
  • Donnarumma — 1 gol

Marcatori Casertana

  • D’Ottavio — 1 gol
  • Clementi — 1 gol
  • Serra — 1 gol
  • Campilongo — 1 gol
  • Cipriani — 1 gol
  • Sparacio — 1 gol
  • Alfageme — 1 gol
  • Mancosu — 1 gol
  • De Marco — 1 gol
  • Floro Flores — 1 gol
  • Turchetta — 1 gol
  • Carillo — 1 gol
  • Cuppone — 1 gol
  • Mancini — 1 gol
  • Proia — 1 gol
  • Liotti — 1 gol

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