Il Catania FC rompe gli indugi e chiarisce la propria posizione sul futuro del logo storico del club. La società rossazzurra parteciperà alla procedura competitiva disposta dalla curatela fallimentare per l’acquisizione del marchio, mettendo così fine alle indiscrezioni che nelle ultime settimane avevano alimentato dubbi sull’effettivo interesse del club.
A fare chiarezza è l’avvocato Dario Motta, legale del Catania FC, che ricostruisce a La Sicilia anche i passaggi che hanno preceduto la decisione della curatela di procedere attraverso un’asta pubblica.
«Parteciperemo all’asta e faremo di tutto per acquisire il Logo – spiega Motta – e parlo interpretando il volere della società». Una presa di posizione netta, soprattutto alla luce delle voci circolate recentemente su un presunto disinteresse del Catania. Il club, invece, sostiene di avere manifestato il proprio interesse già da tempo e di avere seguito l’iter della procedura, presentando nel corso degli ultimi anni diverse manifestazioni di interesse.
La prima manifestazione nel gennaio 2024
Il percorso, secondo la ricostruzione fornita dal legale rossazzurro, parte dal 12 gennaio 2024, quando il Catania presentò una prima manifestazione di interesse per l’acquisizione del logo.
Da quel momento la procedura è proseguita attraverso i passaggi previsti dalla normativa fallimentare. La curatela ha infatti incaricato un perito di propria fiducia di effettuare una nuova valutazione del bene. «Il curatore procede autonomamente a vendere i beni della società fallita osservando le modalità previste dalla Legge fallimentare, mediante procedure competitive e sulla base di stime effettuate da operatori esperti», precisa Motta. La perizia sul logo venne quindi completata e, nel mese di ottobre 2024, condivisa dalla curatela con il Catania.
La proposta irrevocabile del maggio 2025
Un altro passaggio significativo arriva nella primavera del 2025. Il Catania, infatti, decide di formalizzare il proprio interesse attraverso una proposta irrevocabile di acquisto. «Abbiamo ritenuto di presentare una proposta irrevocabile di acquisto del Logo il 20 maggio 2025 – racconta Motta – subito dopo quella afferente all’acquisizione di Torre del Grifo che fu inoltrata a mezzo Pec il 12 maggio 2025».
La proposta, tuttavia, non ricevette un riscontro entro i termini previsti. «C’era un termine di 30 giorni. La proposta è caduta perché non è pervenuto alcun riscontro tempestivamente».
Secondo il legale, però, l’assenza di un seguito non sarebbe dipesa da una carenza formale dell’offerta. La spiegazione sarebbe da ricercare nella scelta della curatela di concentrarsi prioritariamente sulla vendita del centro sportivo di Torre del Grifo, operazione considerata più complessa e di maggiore portata. «Ritengo sia stata posta attenzione prioritaria alla cessione del centro sportivo che rappresentava un’operazione più voluminosa e complessa», sottolinea Motta.
Dopo Torre del Grifo, una nuova proposta
Conclusa la vicenda relativa al centro sportivo, il Catania è tornato a muoversi sul logo. Il 25 giugno scorso, infatti, il club ha presentato una nuova proposta irrevocabile d’acquisto. Un’iniziativa che, secondo quanto riferito dal legale, ha poi ricevuto attenzione da parte della curatela. «A luglio abbiamo avuto la certezza che la proposta era stata presa in considerazione e che la curatela avrebbe proceduto a indire un’asta pubblica». Ed è proprio l’asta il passaggio decisivo che si apre adesso.
Il Catania: «Saremo regolarmente presenti»
La procedura sarà pubblica e, pertanto, aperta a tutti i soggetti interessati. Non soltanto al Catania. Un competitor ha già manifestato pubblicamente la propria intenzione di partecipare, ma il club rossazzurro non considera questo elemento un motivo per fare un passo indietro. «Può partecipare chiunque, si tratta di un’asta pubblica e ognuno potrà fare le proprie offerte. Non eravamo a conoscenza di altri soggetti interessati, ma ne prendiamo atto».
Il Catania, dunque, si prepara a presentare tutta la documentazione necessaria. «Il Catania FC parteciperà regolarmente all’asta. Il Club deve predisporre tutti i documenti necessari alla partecipazione. Provvederemo sicuramente entro il termine del 14 ottobre fissato dal bando».
Una questione anche identitaria
Dietro la volontà di acquisire il logo, però, non ci sarebbe soltanto una valutazione economica o commerciale. Per il Catania si tratta anche di recuperare e custodire un simbolo fortemente legato alla storia della società e al rapporto con la tifoseria. «Fin dalla costituzione della Società, i suoi vertici hanno sempre manifestato la volontà di acquisire il Logo non solo per custodirne la tradizione, ma anche per ricambiare l’affetto e il calore dei nostri tifosi che ci tengono tanto».
Una dimensione sentimentale alla quale si aggiunge quella imprenditoriale. Il logo, infatti, secondo il club, rappresenterebbe anche un asset con potenzialità commerciali rilevanti. «Infine, il Logo possiede anche importanti potenzialità di natura commerciale», conclude Motta.
La partita, dunque, è ufficialmente aperta. Il Catania ha chiarito di voler partecipare all’asta e di voler provare ad aggiudicarsi il proprio logo storico. Ora la parola passerà alle offerte e alla procedura competitiva, con la scadenza del 14 ottobre come primo appuntamento formale.
***CLICCA QUI per seguirci sulla nostra pagina Facebook***
L’articolo Catania FC, Avv. Motta: «Parteciperemo all’asta per il logo storico, faremo di tutto per acquisirlo» proviene da Tutto Calcio Catania.