Viva soddisfazione della Dirigente Prof.ssa Maria Grazia D’Amico, dello Staff e della comunità scolastica nell’accogliere Sua Eccellenza l’Arcivescovo Metropolita di Catania, Mons. Luigi Renna, nello storico Liceo “Rapisardi” di Paternò.
Una visita oltre la cortesia, dall’intento squisitamente pastorale, che apre l’anno scolastico sul tema dell’ascolto e del dialogo inclusivo con gli studenti, i docenti e le componenti educanti della scuola. Un incontro dal forte significato valoriale in un anno di pluralità giubilare: ricordiamo i Novecento anni della Translatio Agathae e gli Ottocento di Francesco d’Assisi, a segnare l’incipit dell’età moderna nella società come nella Chiesa. Un’opportunità, la visita dell’Arcivescovo, che segna e arricchisce il “Rapisardi” nel solco dei consueti appuntamenti con più accademici del nostro Ateneo e rappresentanti delle istituzioni.
Ci soffermiamo brevemente a illustrare il programma della mattinata di mercoledì 23 settembre. Puntuale come sempre, alle ore 10, l’Arcivescovo, accompagnato da don Roberto Mangiagli Direttore dell’Ufficio Scolastico, è stato ricevuto nel cortile dell’Istituto dalla Dirigente D’Amico, dallo staff e da una delegazione di docenti. Raggiunta l’aula magna, dove, tra le note del Cantico nella lettura del maestro Branduardi e una ricca coreografia a cura degli stessi ragazzi, coordinati con perizia dal Prof. Gaetano Russo, è stato accolto calorosamente da studenti e docenti. A seguire, i saluti della Dirigente D’Amico che, entrando nel merito, ha introdotto il tema dell’incontro: il messaggio di pace, il rispetto e l’attenzione per il creato e le sue creature, la cura per l’uomo con le sue specificità, che è l’essenza del messaggio educante di Francesco ancora oggi, nel nostro tempo.
Il confronto dell’Arcivescovo con gli studenti, egli risponde con le sue riflessioni precise, esperienziali, stimolanti, scaturite dall’ascolto alle loro domande, diverse, pertinenti, argomentate e temprate, manifeste delle loro inquietudini giovanili, tra sfide e speranze e confrontarsi con Francesco, quale modello ancora in questo nostro tempo.
Un incontro che prosegue con più momenti di gioia condivisa, tra danze, canti e un annuncio dalla forte valenza emotiva: il loro docente di religione dello scorso anno, così apprezzato e seguito dai ragazzi, Marco G. Pulvirenti, ringrazia i ragazzi per averlo accompagnato lungo il suo discernimento conclusivo e per averne motivato la scelta al presbiterato. Dopo un momento di smarrimento, seguito da un sonoro «Noooo!» e da qualche emozione, gli applausi, gli abbracci, i tanti perché della scelta. Qualcosa che ci ha toccato, di cui faremo memoria. Lo scambio dei graditi doni, gli omaggi artistici e documentali che esprimono l’estro e le sinergie del “Rapisardi di Paternò”, Classico e Artistico.
Prosegue la visita: l’Arcivescovo, accompagnato dalla Dirigente e da più docenti, visita gli ambienti del nostro istituto, i diversi laboratori che impegnano estro e creatività dei nostri studenti e il sapere dei docenti. Il dialogo con gli studenti continua a stimolare in Mons. Renna la sua vocazione anche di docente e studioso, tra richieste, curiosità e qualche battuta divertita. Una rapida visita alla Biblioteca, osservare i fondi librari e i cimeli che documentano il “Rapisardi” e la sua fondazione come “Regio Ginnasio” dal 1904. Poi, in Direzione, i saluti con personale amministrativo, guidato dalla DSGA Dr.ssa Elisabetta Tomasello, e ai tanti docenti e ospiti intervenuti in un clima di viva cordialità con il compiacimento della Dirigente D’Amico. Il commiato corale in fine con i segni del suo magistero.
A cura di Luigi Sanfilippo e Anna Sanfilippo
Le foto





