Il maxi-sequestro disposto dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore ed eseguito dalla Guardia di Finanza ad Angri, nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge un gruppo imprenditoriale attivo nel settore dei servizi ambientali, deve spingere a una verifica immediata anche sul sistema della raccolta dei rifiuti a Siracusa.
A chiederlo sono i consiglieri comunali di Forza Italia, che sollecitano l’Amministrazione comunale ad accertare eventuali collegamenti tra la società incaricata del servizio di igiene urbana nel capoluogo e le realtà interessate dall’operazione giudiziaria campana.
«Riteniamo indispensabile che l’Amministrazione verifichi se la ditta incaricata del servizio di igiene urbana a Siracusa, o società ad essa collegate, abbia collegamenti con le realtà interessate dall’operazione giudiziaria di Angri, e la permanenza dei requisiti previsti dal Codice degli Appalti», affermano gli esponenti azzurri.
Il gruppo consiliare ricorda inoltre che la questione degli assetti societari legati alla gestione del servizio era già stata affrontata in **Consiglio comunale il 27 gennaio 2026**, durante una seduta dedicata alle movimentazioni societarie intervenute nella gestione dell’appalto, tra **affitto di ramo d’azienda e cessione del contratto**.
In quella stessa occasione, sottolineano i consiglieri, l’Aula aveva approvato **all’unanimità la mozione presentata dal capogruppo Damiano De Simone**, relativa all’intervento sostitutivo a tutela dei diritti degli operatori dell’igiene urbana.
Da qui la richiesta all’Amministrazione di accertare rapidamente se l’operazione giudiziaria condotta ad Angri possa avere eventuali ripercussioni sul servizio svolto a Siracusa e, nel caso emergessero elementi rilevanti, di attivare tutte le procedure previste.
«Chiediamo quindi all’Amministrazione di verificare quanto accaduto ed eventuali riflessi sul nostro territorio e di avviare tutte le procedure, qualora fosse necessario, a garantire la continuità del servizio e i diritti dei lavoratori, tra cui gli stipendi, ai sensi della mozione De Simone approvata dall’Aula all’unanimità», conclude il gruppo di Forza Italia.
Gli esponenti azzurri assicurano infine che continueranno a seguire la vicenda, annunciando di voler mantenere alta l’attenzione sia sull’eventuale evoluzione giudiziaria sia sulle possibili conseguenze per **servizio, lavoratori e Comune di Siracusa**.
L’articolo Sequestro ad Angri, Forza Italia chiede verifiche sul servizio rifiuti a Siracusa proviene da SiracusaOggi.it.