Novanta giorni possono bastare per risolvere una perdita d’acqua. Ma in via Giuseppe Conigliaro 15, secondo la denuncia del Partito Comunista Italiano di Siracusa, non sono stati sufficienti nemmeno per arrivare a una soluzione definitiva.
È proprio da questo indirizzo che arriva una nuova segnalazione nei confronti di Aretusacque. La perdita di acqua potabile, spiegano dal Pci, sarebbe stata segnalata più volte nel corso degli anni. Un intervento da parte del gestore sarebbe stato anche effettuato, ma il problema, a distanza di tempo, si sarebbe nuovamente ripresentato, tanto che la perdita risulta ancora presente. A tornare sulla vicenda è il segretario provinciale del Pci, Giuseppe Galletta, che contesta soprattutto i tempi di intervento. «Sono trascorsi 90 giorni dalla precedente richiesta – viene evidenziato nella denuncia – e ad oggi non siete ancora intervenuti».
Il problema, dunque, non riguarda soltanto l’acqua che continua a disperdersi, ma anche una domanda più generale: quanto tempo deve trascorrere dalla segnalazione prima che venga effettuata una riparazione definitiva? E ancora: chi paga l’acqua potabile che viene dispersa mentre la perdita rimane irrisolta?
Secondo il Pci, quello di via Giuseppe Conigliaro non sarebbe un episodio isolato. La vicenda viene quindi indicata come esempio di una problematica più ampia che riguarda la gestione delle segnalazioni e la tempestività degli interventi sulla rete idrica. Nella nota viene inoltre contestata la richiesta di cauzione collegata alla morosità degli utenti. Il Pci manifesta la propria contrarietà e richiama i disservizi che, a suo giudizio, si sarebbero verificati nei primi mesi della gestione di Aretusacque, proseguita in continuità con il precedente gestore.
Tra le criticità vengono citati anche gli episodi legati allo svuotamento e al successivo riempimento delle tubazioni. Secondo quanto denunciato, tali operazioni avrebbero provocato il trascinamento dei residui presenti nelle condotte, con conseguente arrivo nelle abitazioni di acqua sporca e non utilizzabile. Il Pci sostiene inoltre che questi episodi si sarebbero ripetuti nel tempo e che, nonostante i disagi subiti dagli utenti, i consumi sarebbero stati comunque regolarmente contabilizzati. La richiesta rivolta ad Aretusacque è quindi quella di fornire risposte precise: quando verrà risolta definitivamente la perdita di via Giuseppe Conigliaro 15? Quali sono i tempi previsti per gli interventi dopo una segnalazione? E perché, nonostante un precedente intervento, la perdita continua a essere presente?
Domande alle quali il Pci, attraverso il segretario provinciale Giuseppe Galletta, chiede una risposta e soprattutto un intervento concreto. Una perdita segnalata più volte nel corso degli anni, un intervento già effettuato e un problema che, secondo la denuncia, non è mai stato definitivamente risolto: la vicenda di via Giuseppe Conigliaro torna così a porre l’attenzione sulla manutenzione della rete idrica e sulla capacità di intervenire con tempestività sui guasti segnalati dai cittadini.
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