Proseguono senza sosta le attività di contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa e di tutela della sicurezza del territorio. Stavolta le verifiche si sono concentrate tra Acireale e Aci Catena, nel Catanese.
Controlli tra Acireale e Aci Catena
Gli agenti hanno effettuato un servizio di controllo in specifiche aree soggette a degrado urbano, con particolare attenzione ai furti di energia elettrica.
I militari dell’Arma della stazione di Acireale, in collaborazione con personale specializzato dell’Enel, hanno quindi svolto alcune verifiche nelle abitazioni del territorio.
Al termine dei controlli è stato denunciato un 47enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato di energia elettrica. La sua abitazione infatti, era alimentata con un allaccio diretto abusivo alla rete.
I carabinieri della stazione di Aci Catena, impegnati in analoghi controlli sul territorio, hanno eseguito ulteriori accertamenti tecnici insieme al personale specializzato Enel, su diversi contatori di energia elettrica.
Due denunce per furto di energia elettrica
Anche per un 46enne pregiudicato del posto è scattata una denuncia, perché ritenuto responsabile di truffa mediante la manomissione del contatore di energia elettrica.
Il danno economico derivante dagli illeciti prelievi è attualmente in fase di quantificazione da parte dei tecnici di Enel che, ovviamente, hanno messo in sicurezza gli impianti eliminando l’allaccio fraudolento.
Il furto di energia elettrica, oltre a costituire un illecito penale, produce un danno economico che si ripercuote sull’intera collettività, incidendo sui costi del servizio e compromettendo la sicurezza delle infrastrutture.
Per questo motivo, i controlli congiunti tra Arma dei carabinieri e personale tecnico specializzato rappresentano un presidio fondamentale di legalità, volto a contrastare fenomeni che sottraggono risorse pubbliche e mettono a rischio l’incolumità dei cittadini.