Quando si pensa alle piazze dello spaccio di crack, la mente corre subito ai vicoli bui, agli angoli degradati delle periferie e a giovanissimi venditori di morte a buon mercato.
A Francofonte, invece, il volto del crimine ha i contorni “insospettabili” di una donna di 72 anni. Nessun bastone da passeggio o calza a maglia: per l’anziana cittadina, già ben nota alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, la routine quotidiana prevedeva ben altro tipo di materiale.
L’episodio è emerso durante un normale servizio di pattugliamento del territorio svolto dai Carabinieri della Stazione locale. Un controllo di routine, di quelli che si fanno a centinaia, si è trasformato in un’operazione fulminea quando i militari hanno deciso di perquisire la donna. L’intuito degli uomini dell’Arma ha colto nel segno: in un primo contenitore di plastica che la 72enne portava con sé, sono spuntate le prime 17 dosi di crack, pronte per essere piazzate sul mercato.
La sorpresa vera, però, è arrivata con l’estensione della perquisizione tra le mura domestiche. Nell’abitazione dell’anziana, accuratamente occultate nell’armadio della camera da letto, proprio tra i vestiti di tutti i giorni, i Carabinieri hanno scovato altre 11 dosi della medesima sostanza. In totale, 28 dosi confezionate con chirurgica precisione.
Un dettaglio, quello del frazionamento del carico, che cancella ogni dubbio sull’uso personale e stringe il cerchio attorno all’ipotesi dell’attività di spaccio. La quantità e le modalità di confezionamento hanno spinto i militari a deferire la donna in stato di libertà alla Procura della Repubblica competenti per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Mentre la posizione della 72enne resta ora al vaglio della magistratura, nel rigoroso rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, l’operazione di Francofonte accende un riflettore su un fenomeno inquietante: la capillarità del crack, capace di arruolare o sfruttare insospettabili avamposti domestici pur di penetrare nel tessuto sociale. I controlli dei Carabinieri sul territorio continuano senza sosta, a dimostrazione del fatto che, di fronte alla legge e al contrasto alla droga, l’età non offre alcuna zona franca.
L’articolo Francofonte. In giro col crack addosso, il resto della droga nascosta nell’armadio di casa: 72enne denunciata per spaccio proviene da Libertà Sicilia.