Cronaca Caltanissetta 2 min

Autovelox sulle autostrade siciliane, controlli dal 5 al 9 ottobre sulla A18 e sulla A20

3 Ottobre 2026

Nuovi controlli della velocità sulle principali autostrade della Sicilia orientale. La Polizia Stradale di Messina ha reso noto il calendario delle postazioni che saranno operative nella settimana dal 5 all’11 ottobre 2026, con l’obiettivo di contrastare gli eccessi di velocità e prevenire gli incidenti.

Secondo il programma comunicato, gli strumenti di rilevazione saranno utilizzati nelle giornate di lunedì 5, martedì 6, mercoledì 7 e venerdì 9 ottobre lungo la A20 Messina-Palermo e la A18 Messina-Catania, alternativamente e in entrambi i sensi di marcia.

I servizi interesseranno in particolare i tratti caratterizzati da un più elevato tasso di incidentalità.

I limiti di velocità

La Polizia Stradale ricorda che sulle autostrade il limite ordinario è di 130 chilometri orari, che scende a 110 km/h in caso di maltempo. Sulle strade extraurbane principali il limite indicato è invece di 110 km/h, ridotto a 90 km/h in condizioni meteorologiche avverse.

I controlli non riguarderanno soltanto le autovetture. Particolare attenzione sarà rivolta agli eccessi di velocità commessi dai conducenti di veicoli commerciali e destinati al trasporto di persone, compresi autobus e mezzi pesanti.

Per queste categorie potranno essere utilizzati anche i dati registrati dai sistemi di bordo, come cronotachigrafi e tachigrafi digitali.

Le sanzioni previste

Nel prospetto diffuso dalla Polizia Stradale, per un superamento del limite fino a 10 km/h è indicata una sanzione da 42 a 173 euro. Tra 10 e 40 km/h oltre il limite, la multa va da 173 a 694 euro, con la decurtazione di tre punti dalla patente.

Per superamenti superiori a 40 km/h e fino a 60 km/h, sono indicate sanzioni da 543 a 2.170 euro, sei punti in meno e la sospensione della patente da uno a tre mesi. Oltre i 60 km/h, la sanzione indicata va da 845 a 3.382 euro, con la perdita di dieci punti e la sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva nel biennio è prevista la revoca.

Il calendario viene diffuso dalla Polizia Stradale anche con una finalità preventiva, invitando gli automobilisti a moderare la velocità e rispettare i limiti durante gli spostamenti.

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