Un’esplosione di sorrisi, entusiasmo e spensieratezza ha segnato l’avvio del secondo ed attesissimo fine settimana della 35ª Sagra del Pistacchio. A restituire vita e colore al cuore della cittadina etnea è stata la festosa giornata intitolata “La Scuola alla Sagra del Pistacchio”, che ha visto la partecipazione di migliaia di bambini e studenti giunti dagli istituti scolastici brontesi e dai Comuni vicini.
Fin dalle prime ore del mattino, i giovani ospiti hanno affollato la centrale Piazza Castiglione, lasciandosi coinvolgere da un animato spettacolo di intrattenimento. Tra i presenti anche la dirigente scolastica Gina Avellina e i rappresentanti degli altri istituti del territorio. Il momento clou si è raggiunto con l’arrivo del Sindaco Giuseppe Gullotta, che si è intrattenuto a lungo con i ragazzi, chiacchierando con loro e partecipando ai balli.
Il primo cittadino si è persino improvvisato intervistatore, ponendo domande ai giovani sull’andamento della festa e sul gradimento del gelato. E la risposta non poteva che essere positiva con i più piccoli che hanno risposto con grande spigliatezza.
«Grazie – ha affermato il Sindaco – a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata. È bellissimo vedere tanta gioia e tanto entusiasmo». «Abbiamo – ha aggiunto l’assessore Fabio Meli – tutto: il sole, la gioia ed il gelato. Non ci manca niente».
Anche la Presidente del Consiglio comunale, Silvia Fallico, ha rivolto un saluto ai presenti, ricordando che «i giovani sono il nostro futuro». Successivamente, la manifestazione è proseguita in Piazza Spedalieri, dove il Consorzio ha promosso l’incontro “Il pistacchio e il nostro territorio”.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti degli istituti superiori “Capizzi” e “Radice”, i quali hanno illustrato progetti di notevole interesse legati alla valorizzazione delle risorse locali. È stata una grande festa collettiva, capace di unire il momento ludico alla crescita culturale. La festa dell’oro verde è ricominciata nel migliore dei modi.