Non è una partita che si può leggere attraverso la classifica. È il punto di partenza dell’analisi proposta da La Sicilia in vista della sfida tra Catania e Crotone, in programma questa sera alle 20.30 al Massimino. Due squadre che arrivano all’appuntamento con situazioni differenti, ma accomunate dalla necessità di dare continuità ai rispettivi momenti.
Il Catania si presenta all’appuntamento forte del successo conquistato a Caserta, un 2-1 che ha permesso ai rossazzurri di recuperare terreno e di avvicinarsi ulteriormente alle zone alte della graduatoria. La squadra di Emilio Longo, come sottolinea il quotidiano, vuole «mettere ancora la freccia» per superare altre concorrenti e soprattutto non perdere contatto con Bari e Potenza.
Dall’altra parte ci sarà un Crotone che occupa l’ultimo posto, ma che ha appena cancellato il peso della penalizzazione di sei punti e arriva al “Massimino” con l’entusiasmo derivante dal successo ottenuto contro la Salernitana.
Il “Massimino” deve tornare un fattore
La sfida assume un significato particolare soprattutto per il Catania. Il rendimento interno, infatti, non è stato fin qui all’altezza delle aspettative, mentre in trasferta la squadra ha saputo reagire conquistando due vittorie consecutive. Il “Massimino” deve tornare ad essere un punto di forza, il luogo nel quale costruire una parte importante della rimonta in classifica. Dopo il successo di Caserta, il pubblico rossazzurro ha ritrovato entusiasmo e ha nuovamente mostrato fiducia nei confronti di tecnico e squadra.
La sensazione è che il Catania abbia riacceso un rapporto che sembrava essersi raffreddato nelle settimane precedenti. I sette punti conquistati nelle ultime tre gare rappresentano un dato significativo. Ecco perché la gara contro il Crotone assume un valore ulteriore: non soltanto la possibilità di aggiungere altri tre punti alla classifica, ma anche quella di invertire il rendimento casalingo.
Longo ritrova il suo passato
La partita avrà un significato particolare anche per Emilio Longo, che ritroverà di fronte una squadra con la quale ha lavorato per due stagioni, collezionando complessivamente 85 partite. Non ci sarà però spazio per la nostalgia. Il tecnico rossazzurro dovrà mettere da parte il passato e concentrarsi esclusivamente sulla necessità del Catania di conquistare la vittoria. Il quotidiano descrive Longo come un allenatore pronto a guidare la squadra con la consueta determinazione, attraverso indicazioni precise e una partecipazione intensa alla partita. Il confronto con il Crotone diventa così anche un appuntamento particolare sul piano personale, ma senza modificare le priorità del tecnico: il presente è il Catania e l’obiettivo sono i tre punti.
Un sistema da rendere stabile
Sul piano tattico, Longo continua a puntare sul 3-4-2-1, un sistema definito “snodabile” perché capace di modificarsi durante la partita in base alle situazioni che si presentano. Il passaggio successivo è quello di rendere più stabile l’identità della squadra nelle giocate, nell’occupazione degli spazi e soprattutto nella fase di non possesso. La crescita della squadra passa anche dalla capacità di mantenere equilibrio e organizzazione nei diversi momenti della gara, senza perdere la possibilità di modificare l’assetto quando le circostanze lo richiedono.
Una gara che può dire molto
Il Catania arriva dunque al confronto con il Crotone in una fase di crescita certificata dai risultati recenti, ma anche con la consapevolezza che il percorso è ancora lungo. I sette punti raccolti nelle ultime tre giornate hanno riavvicinato la squadra alle zone importanti della classifica, ma ora serve continuità. Il fattore campo rappresenta la grande occasione. Dopo due vittorie consecutive in trasferta, i rossazzurri vogliono ritrovare il successo anche davanti al proprio pubblico e rendere il “Massimino” il punto di riferimento della propria rincorsa.
Il clima attorno alla squadra è nuovamente positivo. Il successo di Caserta ha restituito entusiasmo ai tifosi e alimentato la convinzione che il Catania possa ancora risalire la graduatoria e inserirsi nella corsa alle posizioni di vertice. Per questo, come evidenzia La Sicilia, quella contro il Crotone sarà un’ulteriore prova. Il Massimino riapre le porte e il Catania è chiamato a dimostrare che la rimonta può passare anche da casa.
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L’articolo RASSEGNA STAMPA – La Sicilia: “Fare ritornare il ‘Massimino’ il punto di forza assoluto per rimontare in graduatoria” proviene da Tutto Calcio Catania.