Gara incredibile al “Franco Scoglio”, con la Leonzio che sblocca il risultato al 33′ grazie alla prodezza di Pisasale dopo il dominio dei giallorossi. Nella ripresa spettacolare punizione di Kragl per l’1-1, poi ancora l’ex Frosinone propizia da piazzato il gol di Sbuttoni. Al 5′ di recupero il pari dell’ex Distefano.
La formazione titolare del Messina (foto Paolo Furrer)
Il pre-partita. Al “Franco Scoglio” forte del primato in classifica. Il Messina capolista riceve la visita della Leonzio nella sesta giornata di Eccellenza-girone B. Sbuttoni (al fianco di Blondett al centro della difesa) e Giunta (in mezzo al campo con Langone) le uniche due novità di formazione rispetto alla gara di Vittoria. Confermatissimo in attacco Sarao, con Kragl, Burzio e Palumbo a suggerire. Torrisi recupera Sartore, che si accomoda in panchina dopo il lungo stop per infortunio. Tra i bianconeri, che hanno raccolto appena quattro punti in cinque gare, spicca l’ex Distefano, in giallorosso nel campionato di C stagione 2021/22.
La progressione di Kragl (foto Paolo Furrer)
La cronaca. Il Messina parte subito forte. Al 4′ strepitoso tocco in profondità di Sarao per Burzio che si invola ma questa volta non è letale a tu per tu col portiere, sulla respinta di Testagrossa arriva Sarao che spara alto. All’8′ Kragl si fa largo ed esplode il mancino: clamoroso incrocio dei pali, trema la porta difesa da Testagrossa. Messina ancora ad un soffio dal vantaggio. A l 8′ ci prova nuovamente Kragl da fuori, sul suo rasoterra è attento Testagrossa. Prosegue il monologo della squadra di Torrisi. Dopo un’azione insistita di Burzio, si libera al tiro Langone che conclude però debolmente, con facile intervento dell’estremo difensore bianconero. I padroni di casa si rendono quindi pericolosi al 32′ su calcio piazzato con il colpo di testa di Sbuttoni, su pennellata del solito Kragl, pallone alto sopra la traversa. Un minuto più tardi passa clamorosamente la Leonzio.
Sbuttoni è tornato al centro della difesa (foto Paolo Furrer)
I bianconeri sfruttano un’ingenuità di Theodore e ripartono, straordinaria conclusione di S. Pisasale che dalla lunga distanza sorprende Coco, spedendo all’incrocio. Incredibile ma vero, 0-1. Il Messina prova a reagire. Kragl imbecca Sarao che non inquadra lo specchio. Al 41′ Kragl impegna su punizione Testagrossa, sugli sviluppi dell’azione Giunta mette alto finendo giù in area, per l’arbitro è tutto regolare. Si va al riposo con la Leonzio in vantaggio grazie all’unico tiro in porta. In avvio di ripresa il Messina si guadagna tre angoli senza riuscire a sfruttarli. Rischia grosso al 12′ Langone per la reazione su Coria, l’arbitro estrae il giallo nei confronti del centrocampista, tra le proteste degli ospiti che invocavano maggiore severità. Si accendono gli animi in campo. La Leonzio si fa vedere in contropiede con il tiro-cross di Tourè, Coco blocca in due tempi anticipando Distefano.
La punizione di Kragl si insacca all’incrocio (foto Paolo Furrer)
Al 18′ sponda di Sarao per Palumbo che però cincischia al momento del tiro con un doppio dribbling, facendosi ribattere la conclusione. Il Messina trova finalmente l’1-1 al 20′ con una punizione capolavoro di Kragl, il suo marchio di fabbrica. Da trenta metri il numero 69 non lascia scampo a Testagrossa con una deliziosa parabola all’incrocio e suona la carica. Riequilibrata la situazione, il Messina si scatena. Dentro La Spada e Bonanno. Sarao da fuori, Testagrossa para a terra. L’inerzia è chiara e dopo l’aggancio avviene anche il sorpasso. Al 24′ altra punizione battuta da Kragl che crossa in mezzo trovando la deviazione di Sbuttoni, il più lesto ad insaccare da pochi passi per il 2-1. Leonzio ribaltata, delirio al “Franco Scoglio”. Testagrossa si salva sulla punizione di Bonanno grazie alla traversa. Entra anche Zampa per Langone, poi Varela rileva Sarao. Il Messina si divora il terzo gol con Bonanno che fallisce sotto misura su ghiotto invito di La Spada.
L’ammonizione di Langone (foto Paolo Furrer)
Standing ovation per Kragl, sostituito da Sartore, al rientro. La vittoria, che sembra ormai in cassaforte, sfuma al 5′ di recupero. Distefano, per il più classico dei gol degli ex, beffa Coco in mischia, da rimessa laterale, con la complicità di una deviazione: 2-2 e festa Leonzio. Non esulta il numero 9 bianconero, ricordando i suoi trascorsi. Boccone amarissimo da digerire per il Messina, raggiunto all’ultimo respiro. Il secondo pareggio casalingo stagionale consegna la vetta della classifica al Niscemi, al quinto successo in sei gare. Il Messina adesso insegue a -1. Non c’è troppo tempo per rammaricarsi: mercoledì arriva lo Scordia in Coppa Italia, domenica prossima la trasferta di campionato a Palazzolo.
Il tap-in vincente di Sbuttoni (foto Paolo Furrer)
Il tabellino. Messina-Leonzio 2-2
Messina (4-2-3-1): Coco; Theodore, Blondett, Sbuttoni, Guerriero; Langone (26′ st Zampa), Giunta; Kragl (41′ st Sartore), Burzio (21′ st Bonanno), Palumbo (21′ st La Spada); Sarao (30′ st Varela). A disp. Calabrese, Doni, Konate, Pellegrino. All. Alfio Torrisi
Leonzio (4-3-3): Testagrossa; Caporarello, Capuana (30′ st Bonaccorso), Gulli (38′ st Parisi), Sequenzia; S. Pisasale (39′ st Manganaro), Coria (26′ st Di Pietro), Fousseny; Distefano, Kirakossian, Tourè. A disp.: Toscano, Zocco, F. Pisasale, Nisi, Christopher. All. Giuseppe Calvaruso.
Arbitro: Piazza di Agrigento (assistenti Trovato e Milioto di Agrigento)
Marcatori: 33′ pt S. Pisasale (L), 20′ st Kragl (M), 24′ st Sbuttoni (M), 50′ st Distefano (L)
Note – Ammoniti: Gulli (L), Capuana (L), Langone (M), Theodore (M), Zampa (M), Bonanno (M), Blondett (M). Recupero 1′ pt, 5′ st.
L’articolo Distefano beffa il Messina al 95′ (2-2). Con la Leonzio non basta lo show di Kragl proviene da Messina Sportiva.