Cronaca Siracusa 2 min

Personale ausiliario nelle Asp siciliane, la Uil: «I servizi vanno internalizzati»

19 Ottobre 2026

La Uil e la UilTucs Sicilia tornano a sollevare la voce per il personale ausiliario impiegato mediante appalti presso le aziende sanitarie dell’Isola. Oggi è stato proclamato uno sciopero regionale, accompagnato da una manifestazione davanti alla Presidenza della Regione in piazza Indipendenza, a Palermo, per chiedere l’avvio concreto dell’internalizzazione previsto dalla legge di Bilancio 2026.Nel sistema sanitario regionale sono oltre cinquemila le lavoratrici e i lavoratori che svolgono attività attraverso appalti esterni. Un numero che fotografa il peso strategico di un comparto spesso invisibile ma indispensabile al funzionamento quotidiano di ospedali, presidi territoriali e servizi sanitari.La Uil ricorda che si tratta di personale che, nonostante i continui cambi di appalto e la frammentazione dei rapporti di lavoro, opera da anni stabilmente all’interno delle strutture sanitarie. Una condizione di precarietà che, secondo il sindacato, non è più sostenibile né compatibile con la continuità e la qualità dei servizi erogati ai cittadini.Dopo il sit-in regionale del 13 luglio, la Regione aveva annunciato l’intenzione di avviare l’internalizzazione e aveva chiesto alle Asp una ricognizione completa dei dati necessari. Ma sino ad oggi non sono giunte risposte concrete. Permangono, infatti, incertezze sulla platea dei lavoratori interessati, sul fabbisogno reale delle aziende, sulle risorse disponibili e sulle modalità di accesso al pubblico impiego sanitario.

“Chiediamo, quindi, – dichiarano il commissario Emanuele Ronzoni e la segretaria Ida Saja- l’accesso alle risorse stanziate dal Governo, la definizione della sostenibilità economica del progetto, la riqualificazione del personale e il corretto inquadramento professionale, partendo dalle mansioni effettivamente svolte. Non possiamo più accettare rinvii e generiche dichiarazioni di principio – precisano Ronzoni e Saja -. Le lavoratrici e i lavoratori dei servizi ausiliari garantiscono ogni giorno un servizio essenziale alla sanità pubblica siciliana e meritano risposte. Serve un quadro chiaro dei numeri, una ricognizione reale delle mansioni svolte e un percorso stabile di internalizzazione, con tempi certi e regole trasparenti”. Uil Sicilia e UilTucs sollecitano, infine, “la convocazione immediata di un tavolo tecnico-istituzionale con Regione, assessorato alla Salute, Asp e organizzazioni sindacali, per trasformare gli impegni assunti in provvedimenti operativi. L’obiettivo è restituire dignità, serenità e prospettive professionali a centinaia di operatori che rappresentano una componente decisiva della sanità siciliana”.

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