Niente impresa. Il Napoli è crollato in casa col Chelsea ed è uscito dalla Champions League, mancando l’obiettivo dei play-off dove con meno patemi hanno messo piede Inter, Juventus e Atalanta. Poteva andare anche meglio, visto che il secondo tempo si apriva con la prospettiva di centrare addirittura gli ottavi, segnando appena un gol. E per qualche minuto l’Inter ci ha creduto.
Nell’ultima giornata del girone non sono mancate le emozioni e le sorprese, come il flop del Real Madrid che a 90 minuti dalla fine dei giochi era terzo e alla fine ha chiuso nono. A castigarlo il Benfica di Mou che ha vinto 4-2, segnando il gol-qualificazione con il portiere Trubin all’ultimo assalto.
Ma la delusione più cocente l’hanno vissuta al Maradona, con un’autentica altalena di risultati e stati d’animo. Gli azzurri sono andati sotto al 19’, quando Enzo Fernandez ha trasformato il rigore concesso per un fallo di mano di Juan Jesus. Al 33’ il pareggio firmato da Vergara ha riacceso l’entusiasmo: il giovane fantasista partito in percussione, ha saltato Fofana e con una bella girata ha trafitto Sanchez. Hojlund al 43’ si è fatto trovare pronto all’appuntamento con il gol, insaccando senza problemi il 2-1 dopo il bel cross di Olivera. Nella ripresa al 15’ il grandissimo sinistro da fuori area di Joao Pedro ha ingannato Meret e gelato lo stadio (2-2). Poi ancora Joao Pedro ha ribaltato il Napoli al 37’.
L’Inter ha vinto 2-0 a Dortmund col Borussia, grazie alla punizione magica di Dimarco e al gol nel recupero di Diuf. Risultato diverso ma stesso rammarico per la Juventus che ha pareggiato 0-0, in trasferta, con il Monaco. Mentre l’Atalanta è caduta sul campo del St. Gilloise. Il gol decisivo realizzato al 25’ della ripresa da Khalalli.