Sarà definito oggi dal governo Schifani un primo piano per i ristori alle aziende danneggiate dal ciclone Harry. Nella giunta straordinaria sarà approntato un primo intervento che riguarderà gli stabilimenti balneari devastati dal ciclone. La stima dei danni causati dal ciclone intanto ammonta a oltre due miliardi, compreso anche il disastro di Niscemi.
«Abbiamo fatto il punto anche sui balneari. La nostra task force sta esaminando tutte le ipotesi in campo: la logica è utilizzare al meglio la spesa pubblica nel rispetto delle leggi e delle procedure», ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che ha guidato ieri sera la riunione della cabina di regia per l’emergenza maltempo, che si è tenuta a Palermo, a Palazzo D’Orleans.
Vi hanno preso parte anche Simona Vicari, esperta del presidente per le Infrastrutture, gli assessori al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e alle Attività produttive Edy Tamajo, il capo di gabinetto della Presidenza Salvatore Sammartano, il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il direttore generale dell’Irfis Giulio Guagliano, il vice commissario della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, il dirigente della Programmazione Vincenzo Falgares e i dirigenti generali dei dipartimenti che stanno affrontando l’emergenza.